Trading online: ecco come investire sui mercati nonostante il rischio inflazione

5' di lettura 11/04/2021 - Il pericolo di un rally dell’inflazione nel 2021 è sempre più concreto, soprattutto dopo le parole del presidente della Fed, Jerome Powell, il quale ha confermato la volontà della Federal Reserve di mantenere i tassi fermi anche se i prezzi dovessero aumentare oltre il target del 2%.

Il problema è l’arrivo di una liquidità senza precedenti all’interno dell’economia USA, con i 1.900 miliardi di dollari di stimoli fiscali previsti dal governo Biden e il piano da 2 mila miliardi per il rinnovamento delle infrastrutture degli Stati Uniti.

Se nel 2020 l’economia americana è entrata in recessione, lasciando a casa milioni di lavoratori, quest’anno è attesa una ripresa intorno al 6,5% secondo le previsioni della Fed. I primi dati di marzo indicano la creazione di oltre 916 mila nuovi posti di lavoro, un vero e proprio record e in forte incremento rispetto ai 468 mila di febbraio. Ad ogni modo, appare sempre più improbabile che la Federal Reserve possa mantenere inalterati i tassi fino al 2023, infatti se gli Stati Uniti dovessero continuare su questo ritmo sarà inevitabile la crescita dell’inflazione e l’intervento della banca centrale.

Anche in Europa i prezzi stanno aumentando, con l’Eurostat che ha rilevato un incremento dello 0,9% a gennaio 2021, tuttavia la ripartenza dell’economia dell’Eurozona sembra ancora incerta ed è messa a rischio dal lento piano vaccinale del vecchio continente. Secondo gli analisti, l’inflazione in Europa non dovrebbe salire eccessivamente quest’anno, senza nessun pericolo di contagio con gli USA, tuttavia un parere discorde è quello della Bundesbank, con il presidente Jens Weidmann che stima un rialzo dei prezzi superiore al 3% nel 2021 per la Germania.

Come investire online proteggendosi dallo spettro dell’inflazione

Se da un lato le opinioni degli esperti sono discordanti in merito alla crescita dell’inflazione nel medio e lungo periodo, tutti sono d’accordo che i prezzi aumenteranno nel breve termine trainati dalla ripresa dell’economia. Per capire come difendersi dai rischi inflattivi è opportuno leggere la guida su come funziona veramente il trading online a cura dei professionisti del sito Tradingonlineguida.com, una risorsa utile per comprendere come investire online in modo consapevole e sostenibile anche durante i momenti di turbolenza.

In particolare, l’inflazione rappresenta un rischio considerevole per gli investitori, in quanto influisce sui prezzi degli asset all’interno dei mercati finanziari e costringe ad aggiornare le proprie strategie operative. Ovviamente, l’impatto può essere diverso a seconda del tipo di titoli e del livello di incremento dell’inflazione. Ad ogni modo, è indispensabile tutelarsi contro questo rischio per garantire la massima protezione del capitale, inoltre bisogna individuare le operazioni giuste che possono fornire performance interessanti anche nel periodo di crescita dei prezzi.

Sul mercato azionario gli asset più promettenti sono i titoli ciclici o le azioni value, infatti queste aziende sono in grado di beneficiare dei momenti di crescita economica, tra cui titoli bancari, energetici e finanziari. Lo stesso vale per le materie prime, il cui prezzo di solito aumenta quando il ciclo economico è positivo, come dimostra il rialzo delle quotazioni di molte commodities registrato in queste ultime settimane, dal rame all’argento. Naturalmente, come mostra il prezzo del petrolio, esistono altri fattori che influiscono sull’andamento delle materie prime, tra cui la geopolitica e le decisioni dei grandi produttori mondiali.

Altri asset da considerare durante l’aumento dei prezzi sono i titoli obbligazionari indicizzati all’inflazione, come i Treasury USA con interesse vincolato all’incremento dei prezzi al consumo, prodotti finanziari a basso rischio ideali per la diversificazione degli investimenti e la copertura delle posizioni più esposte sul mercato azionario o quello delle commodities. Oggi sono considerati strumenti difensivi anche le criptovalute, in quanto la quotazione sfugge al controllo delle banche centrali e agli effetti degli stimoli fiscali dei governi, per questo motivo gli asset crypto sono indicati sempre di più come beni rifugio simili e alternativi all’oro.

Inflazione: quali sono i rischi da valutare per gli investitori

In uno scenario inflattivo, come quello che si sta delineando in questo momento almeno per il breve e medio termine, è essenziale prestare attenzione a una serie di strumenti d’investimento e rischi sui mercati finanziari. Innanzitutto bisogna evitare se possibile le obbligazioni a lunga scadenza non indicizzate all’inflazione, in quanto possono causare perdite anche ingenti qualora i prezzi dovessero salire in modo elevato, ad esempio al di sopra del target del 2% fissato dalle principali banche centrali come la Fed e la Bce.

Inoltre, è indispensabile individuare quali sono i titoli sopravvalutati, la cui performance è falsata dal ciclo economico espansivo e dall’inflazione, monitorando in modo accurato il livello di volatilità delle azioni prima di aprire delle posizioni. Per minimizzare il rischio uno strumento utile possono essere gli ETF, allo stesso tempo non tutti i listini possono garantire le medesime prestazioni in presenza di una forte crescita dell’inflazione. Alcuni settori, infatti, potrebbero beneficiare dell’aumento dei prezzi e offrire performance considerevoli nel medio termine, per poi correggere al ribasso non appena le banche centrali intervengono rialzando i tassi e riducendo l’offerta monetaria.

L’approccio migliore in questi casi è un’attività adeguata di money management, proteggendo il capitale attraverso una corretta asset location, ad esempio destinandone una parte ad asset difensivi come l’oro o le criptovalute, un’altra ad asset a basso rischio come obbligazioni indicizzate all’inflazione e infine realizzare investimenti più speculativi in azioni, materie prime e Forex. La gestione del rischio rimane fondamentale per operare in questo contesto economico, preferendo strumenti a elevata liquidità per essere in grado di uscire rapidamente dalle posizioni in caso i cambiamenti dello scenario globale.






Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2021 alle 08:12 sul giornale del 11 aprile 2021 - 278 letture

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