Il Covid frena i ladri ma fa aumentare il consumo di droga: ecco i dati dell'ultimo anno

polizia pesaro 2' di lettura 10/04/2021 - La pandemia ha influito anche sulla criminalità e quindi sul lavoro delle Forze dell’ordine. Oggi in occasione del 169esimo Anniversario dalla Fondazione della Polizia di Stato il questore Michele Todisco, affiancato dal vicario Questore Giacinto Profazio, ha illustrato l’attività dell’ultimo anno e subito due aspetti sono i più rilevanti: diminuiscono i furti ma aumenta il traffico di stupefacenti.

«Il Covid ha fatto la sua parte certo, ma non va dimenticata anche una maggiore presenza di controlli della Polizia sul territorio – ha dichiarato il questore Todisco – posso ritenermi soddisfatto del lavoro svolto da tutto il personale in un anno difficile dove il Covid ha colpito duro anche in Questura con 1 contagiato su 3. Nonostante questo siamo riusciti ad effettuare controlli e garantito i servizi richiesti».

Le misure anticovid hanno costretto le persone a restare molto più in casa pertanto i reati contro il patrimonio denunciati sono nettamente diminuiti; quelli dei furti si sono quasi dimezzati passando da 1.025 a 609. Ciò ha comportato comunque anche una diminuzione degli arresti (da 190 effettuati dal 1 aprile 2019 al 31 marzo 2020 sono scesi a 105 negli stessi mesi del 2020-2021) e delle denunce in stato di libertà.

Viceversa per quanto riguarda il contrasto al traffico di stupefacenti c’è stato un esponenziale aumento dei sequestri per le così dette “droghe leggere”; ben 2327 gr. di marijuana sequestrato da aprile 2020 a marzo 2021 rispetto ai 435 gr. Del periodo 2019-2020. Nonostante l’istituzione di lockdown e le limitazioni agli spostamenti corrieri e spacciatori non hanno diminuito la loro attività bensì l’hanno aumentata grazie alla maggiore domanda. Particolare attenzione e controlli sono stati effettuati al Parco Miralfiore e nella zona della stazione ferroviaria di Pesaro.

La forzata convivenza domestica potenzialmente poteva causare un aumento delle violenze di genere ma per fortuna l’aumento in questo caso non è stato esponenziale passando da 10 ammonimenti emessi nell’ultimo periodo rispetto ai 7 di quello precedente cui si aggiungono 15 misure cautelari eseguite tra divieto di avvicinamento/allontanamento dalle case familiari.

Non è mancata nemmeno l’attività sulle certificazioni antimafia; la situazione attualmente è buona sul territorio ma la guardia deve rimanere alta perché questa è una provincia appetibile.

Per il secondo anno consecutivo l’emergenza epidemiologica ha imposto la massima sobrietà per le celebrazioni dell’anniversario svoltesi presso l’Ufficio del personale in via Flacco a Pesaro con una semplice deposizione di una corona di fiori in memoria dei caduti al cospetto del Prefetto Vittorio Lapolla, del Questore Michele Todisco e una ristrettissima rappresentanza di poliziotti.






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2021 alle 13:16 sul giornale del 11 aprile 2021 - 3689 letture

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