M5s Gabicce: “Comunità energetiche e di autoconsumo collettivo: il sindaco passi dalle parole ai fatti approvando la nostra mozione”

movimento 5 stelle gabicce Monica Melchiorri, Evaristo Mandrelli e Matteo Baldassarri 3' di lettura 05/04/2021 - “Comunità energetiche e di autoconsumo collettivo. Nel consiglio comunale del 18 marzo abbiamo presentato una mozione chiedendo al sindaco e alla giunta di impegnarsi nella creazione di comunità energetiche e nella promozione dell'autoconsumo collettivo.

Rispetto dell'ambiente e sviluppo dell'uso di fonti rinnovabili, sono valori ed obiettivi primari delle nostre azioni politiche, tanto che già nel programma elettorale del 2019 avevamo indicato tra le azioni da intraprendere, la promozione di progetti collettivi di autoproduzione di energia elettrica."

La consigliera capogruppo comunale del M5s di Gabicce, Monica Melchiorri, chiede al primo cittadino e all'amministrazione comunale un impegno concreto per quello che riguarda il consumo in forma associata dell'energia, una nuova frontiera capace di garantire da un lato un maggiore rispetto dell'ambiente e dall'altro di ridurre i costi in bolletta a carico degli utenti.

“Nei giorni scorsi – spiegano i consiglieri pentastellati – il sindaco Pascuzzi, durante un incontro regionale promosso dal GSE, ha speso parole importanti, affermando che il Comune è pronto ad attivarsi come co-attore in un progetto pilota sul tema della creazione delle comunità di energia da fonti rinnovabili. Ci auguriamo che le promesse del sindaco non siano soltanto il solito slogan elettorale che strizza l'occhio al tema dell'ecosostenibilità oggi tanto diffuso, ma siano anzi l'inizio di un percorso concreto verso quelle che sono esigenze attuali per i nostri cittadini.

Per questo, come primo passo, vorremmo suggerire al sindaco e alla sua maggioranza l'approvazione, nella prima seduta utile di Consiglio, della nostra mozione con cui impegniamo la Giunta a promuovere nel territorio comunale di competenza la creazione di comunità energetiche e di autoconsumo collettivo, con il coinvolgimento dei cittadini residenti e l’impiego di aree o edifici di proprietà comunale, già esistenti o di futura realizzazione (solo a titolo esemplificativo le nostre scuole che richiedono interventi di riqualificazione, la palestra di via Aldo Moro, l’intervento che dovrà realizzarsi nell’area di via XXV aprile, ecc) in particolare sostenendo prioritariamente le forme di configurazioni che generano benefici diretti con la riduzione dei costi in bolletta per i cittadini con maggiore disagio economico che ricadono o rischiano di ricadere nella condizione di povertà energetica.

Ciò dovrebbe tradursi, in primis, nell'individuazione di un responsabile con competenze tecniche in materia e quindi nella convocazione di un tavolo di lavoro aperto alle categorie economiche e ai professionisti del settore, oltre che alla categoria degli amministratori condominiali, tavolo che si traduca in fine in incontri aperti all'intera cittadinanza per informare e rendere tutti consapevoli della potenzialità di tali sfide. In base alle disposizioni contenute all'articolo 42-bis del decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, infatti, i cittadini, infatti, gli enti pubblici e territoriali e le Pmi possono attivarsi collettivamente anche attraverso consistenti strumenti di incentivazione per sostenere la creazione di tali configurazioni, che riducono i costi della bolletta elettrica attraverso lo spostamento delle marginalità economiche del sistema energetico agli aderenti delle configurazioni, alimentando la crescita economica, sostenibile e sociale. Ciò abbatte le emissioni inquinanti e riduce i conseguenti impatti ambientali e sanitari, fortemente presenti nei centri urbani.

Giova ricordare che ai membri che aderiscono alle configurazioni viene riconosciuto un beneficio diretto in termini di riduzione dei costi in bolletta di alcune tariffe derivanti dal minor utilizzo del sistema elettrico che è stato quantificato dall’ARERA in €10/MWh, oltre a una diminuzione del costo attribuito al consumo dell’energia essendo questa autoprodotta e autoconsumata”.


da Movimento 5 Stelle
           Gabicce Mare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2021 alle 10:51 sul giornale del 06 aprile 2021 - 516 letture

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