Gravi carenze di personale dei vigili del fuoco, sempre più difficile garantire un soccorso adeguato

Vigili del Fuoco 2' di lettura 01/04/2021 - Le scriventi OO.SS. da tempo denunciano le gravi carenze di personale che rendono, giorno dopo giorno, sempre più difficile riuscire a garantire un dispositivo minimo di soccorso adeguato alle esigenze dell’intera provincia di Pesaro e Urbino.

Trasferimenti di personale in uscita verso altre sedi non compensati da altrettanto personale in entrata, pensionamenti che si susseguono a cadenza mensile senza il necessario turn over a causa dei numeri esigui di nuove assunzioni, nonostante un concorso già esperito e i cui vincitori attendono da tempo di essere assunti, l’innalzamento dell’età anagrafica spesso causa di patologie in conseguenza delle quali il personale viene considerato non più idoneo al soccorso, infortuni in servizio, ecc., stanno mettendo in difficoltà la capacità quotidiana di garantire un adeguato dispositivo minimo di soccorso mantenendo il controllo su di esso a garanzia della sicurezza dei cittadini, compito reso ancora più complesso e gravoso dalle necessità di dover contestualmente garantire anche le esigenze formative del Comando e del personale, la composizione dei vari servizi in caso di micro/macro calamità naturali, l’entrata in funzione del N.U.E.112 [Numero Unico Emergenza], le comunicazioni da/verso altri enti, le esigenze di manutenzione dei mezzi e delle attrezzature e tutte le altre attività istituzionali che rendono difficoltoso, se non in alcuni casi addirittura impossibile, garantire al contempo il diritto alle ferie dei lavoratori e il recupero delle ore prestate in eccedenza; il tutto in un ambiente di lavoro che tende ad aumentare il livello di stress psico-fisico del personale.

A tutto ciò si frappone la visione dell’Ufficio risorse umane del Dipartimento VV.F. in seno al Ministero dell’interno che ai recenti appelli delle scriventi OO.SS. ha risposto con una nota in cui viene fatto riferimento a piante organiche teoriche del passato e mai portate a completamento fino ad oggi, prospettando l’adozione di future soluzioni che, allo stato attuale, considerate appunto le esigue risorse umane disponibili, risultano di difficile attuazione nel breve/medio periodo.

Alla luce di quanto sopra esposto, in data odierna le scriventi OO.SS. hanno indirizzato una nota rivolta alle autorità competenti affinché, nelle more dell’adozione di soluzioni definitive e strutturali, vengano trovate soluzioni per far fronte nell’immediato alla grave situazione, auspicando un incontro a breve con il sig. Prefetto della provincia di Pesaro e Urbino.

In mancanza di riposte adeguate, e nel perdurare della attuale insostenibile situazione, le scriventi OO.SS. porranno in essere tutte le necessarie iniziative sindacali, indispensabili al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori su cui la situazione ha evidenti ricadute negative.

FNS CISL VV.F. Fabio Sacchi FP CGIL VV.F. Rino Migliaccio CONAPO VV.F. Leonardo Scudella CONFSAL Nazzareno Galié






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2021 alle 14:08 sul giornale del 02 aprile 2021 - 1293 letture

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