Rivacold e Vitifrigo: screening anti Covid per i lavoratori, i dubbi di Fiom Fim e Uilm

Rivacold 1' di lettura 29/03/2021 - Apprendiamo dagli organi di stampa che la proprietà Rivacold considera la salute come garanzia per la ripartenza e che nelle aziende del gruppo VAG si fanno “screening ripetuti sui dipendenti”.

La notizia non può che rallegrarci, visto che durante l’ultimo incontro sulla sicurezza avevamo richiesto di attuare un piano di prevenzione con screening periodici sistematici, ricevendo parare negativo dal responsabile aziendale della sicurezza.

Ad oggi le due aziende del gruppo, che assieme contano circa 1400 dipendenti, hanno redatto un protocollo Covid per la prevenzione dei contagi di poche e risicate pagine, senza condividerlo con le organizzazioni sindacali per un confronto che in altre aziende di questo importanza ha portato risultati fruttuosi. Non è un caso che da tempo in Rivacold e Vitrifrigo le organizzazioni sindacali abbiano deciso di non rieleggere le rappresentanze sindacali per evitare, come già successo in passato, situazioni spiacevoli.

Eppure, stando alle dichiarazioni sulla stampa, ci sembra che la proprietà Rivacold abbia deciso di cambiare passo sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori e auspichiamo che tali investimenti siano strutturali e avvengano in maniera sistematica e non come un semplice slogan da utilizzare sui giornali o sui social solo quando si rende necessaria un’operazione di marketing.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-03-2021 alle 11:01 sul giornale del 30 marzo 2021 - 2339 letture

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