Forza Pesaro-Un gran bel pò: un'area pubblica alla memoria dei Caduti di Nassirya

Caduti di Nassirya 3' di lettura 08/03/2021 - Lo scorso primo marzo il nostro Gruppo ha presentato una Interrogazione alla Giunta Comunale ad oggetto: “denominazione di una area pubblica (strada, piazza, parco, giardino, rotatoria, bosco etc.) alla memoria dei Caduti di Nassirya”.

L’interrogazione, condivisa dall’intera maggioranza, fa seguito all’approvazione avvenuta “all’unanimità” nel Consiglio comunale del 15 febbraio c.a. del nuovo regolamento sulla Toponomastica.

La presentazione, semmai ce ne fosse bisogno, conferma che la bocciatura della mozione, avvenuta il 4 gennaio 2021, presentata dall’opposizione e riguardante la medesima questione, non era sul merito della proposta, bensì sul metodo, in quanto era stata chiesta la sospensione e/o il ritiro della stessa, in attesa dell’approvazione del nuovo regolamento.

Il nuovo Regolamento ed il successivo incontro avvenuto in Comune qualche mese fa, tra alcuni firmatari dell’interrogazione, con il Presidente della sezione di Pesaro dell’Associazione (ANC) dei Carabinieri in congedo, Generale Gugliemo Conti, ci ha permesso di attivarci affinché anche il Comune di Pesaro abbia un luogo da dedicare alla memoria dei “Caduti di Nassirya”. È doveroso precisare che ciò è stato possibile, anche grazie all’Assessore Frenquellucci che a nome dell’amministrazione comunale ha già espresso la volontà di procedere all’identificazione del luogo più adatto.

L’intitolazione – spiega il Consigliere Vittorio Petretti Presidente della IX^ Commissione Consiliare competente in materi - è finalizzata a ricordare il vile attentato avvenuto il 12 novembre 2003 a Nassirya in Iraq, quando un camion cisterna piena di esplosivo scoppiò davanti alla base MSU comandata dai Carabinieri Italiani partecipanti alla missione denominata “Operazione Antica Babilonia”. Attentato che provocò la morte di 28 persone di cui 19 italiani e tra questi 12 Carabinieri, oltre a decine di feriti. Militari che partecipavano ad una missione internazionale di “pace”, caduti in una terra lontana per aiutare la popolazione civile irachena lacerata da una lunga e straziante guerra.

Carabinieri deceduti, che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in una recente commemorazione li ha definiti: “fedeli e coraggiosi interpreti del nostro impegno al servizio della collettività, che resteranno sempre impressi nella nostra memoria”. Parole, quest’ultime, che ci consentono di affermare che l’avvenimento tragico in argomento, è indubbiamente meritevole di essere ricordato dalla cittadinanza comunale stante la sua importanza nazionale, internazionale oltre al messaggio civile che determina il suo ricordo. Si aggiunge che - prosegue il Consigliere Guerrino Amadori - il recente attentato avvenuto in Congo (dove hanno perso la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio e il Carabiniere Vittorio Iacovacci) ha rinvigorito, nell’opinione pubblica, il senso di riconoscenza nei confronti dei Servitori dello Stato deceduti nell’esercizio delle proprie funzioni.

Dopo la discussione in Consiglio Comunale - conclude il capogruppo Luca Pandolfi - sarà nostra cura condividere il percorso di intitolazione con l’ANC e con tutte le forze politiche e della società civile che lo vorranno, monitorando che avvenga nei tempi giusti.


da ForzaPesaroUngranbelpò
          





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2021 alle 08:24 sul giornale del 09 marzo 2021 - 844 letture

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