“Digestore: No, Grazie!”, Associazione DiversaMente e Pesaro Città Sostenibile: "Illustrato le motivazioni della nostra opposizione"

Associazione DiversaMente e Pesaro Città Sostenibile 2' di lettura 17/02/2021 - E’ stato un grande successo l’incontro pubblico di Venerdì 12 dal titolo “Digestore: No, Grazie!”, organizzato dall’Associazione DiversaMente e Pesaro Città Sostenibile.

Nonostante le difficoltà del periodo e le problematiche tecniche connesse al collegamento da remoto, siamo riusciti ad avere grande partecipazione fino a tarda ora. Sostenuti dalle migliaia di cittadini che, nelle scorse settimane, hanno espresso forte contrarietà sottoscrivendo la nostra petizione, abbiamo illustrato le motivazioni della nostra opposizione e le azioni che abbiamo intrapreso fino ad oggi per contrastare l’insediamento a Vallefoglia. Molto apprezzati gli interventi dei relatori che hanno partecipato.

Marco Grondacci, giurista ambientale, ha argomentato le ragioni giuridiche che, in assenza di piano d'ambito, dovrebbero portare la provincia di Pesaro ad emettere un provvedimento di improcedibilità dell’istanza di verifica di assoggettabilità a VIA da parte di Green Factory. Massimo Gianangeli, Presidente del Comitato Tutela Della Salute e Dell'Ambiente della Vallesina ha ricordato le responsabilità degli amministratori, dei consiglieri comunali dei comuni interessati e di tutti i funzionari coinvolti nelle procedure autorizzative. Francesco Girardi, Ingegnere civile ambientale e Amministratore unico ASA Tivoli, ha raccontato attraverso un contributo video il progetto della composteria di comunità di ASA Tivoli. Inoltre ha evidenziato tutti i punti deboli del gigantismo impiantistico che non permette di raggiungere il vero obiettivo del recupero della materia e della riduzione dei rifiuti.

Andrea Torcoletti, Presidente dell’associazione DiversaMente ha illustrato nel dettaglio le criticità di natura ambientale e di possibile impatto sulla salute dei cittadini del progetto in questione. Inoltre ha evidenziato l’assurda situazione, dimostrata anche con dati ufficiali, del sovradimensionamento dell’impianto proposto a Vallefoglia rispetto al reale fabbisogno del territorio provinciale. Questa situazione paradossale è presente anche nelle altre ATA della regione Marche. Durante l’incontro on line, al quale hanno partecipato fino alla fine anche alcuni assessori e consiglieri di Vallefoglia, sono state illustrate le argomentazioni contenute nelle memorie presentate dall’associazione DiversaMente nel procedimento di verifica di assoggettabilità in corso presso la provincia di Pesaro, nelle quali in sostanza si chiede di bloccare immediatamente l’iter perché il progetto, così come impostato, non è previsto dalla seppur necessaria programmazione pubblica.

E’ stata inoltre presentata nel dettaglio la diffida inviata da DiversaMente agli amministratori e ai funzionari coinvolti nell’iter, con lo scopo di renderli edotti delle ragioni che, già in questa fase, dovrebbero far propendere per il rigetto dell’istanza e di ricordare agli stessi le loro specifiche e personali responsabilità, all’interno di questa questione, ormai surreale, del digestore.

Nei prossimi giorni pubblicheremo sulla nostra pagina facebook il video della serata e terremo informati i cittadini sulle prossime azioni che intraprenderemo per fermare il MEGA digestore.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-02-2021 alle 07:54 sul giornale del 18 febbraio 2021 - 1038 letture

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