VL, il sogno finisce qui: la Coppa Italia va all'A|X Milano, onore ai ragazzi di Repesa

VUELLE 3' di lettura 14/02/2021 - Rimane un pizzico di amarezza, perché quando giungi all'atto conclusivo devi tentare il tutto e per tutto per tagliare il traguardo. Ma a questi ragazzi oggi non si può rimproverare nulla, anzi.

Da tutti definita la 'Cenerentola' delle Final Eight per le residue possibilità di avanzare, anche di un solo turno, la Carpegna Prosciutto Pesaro si è imposta, prima su Sassari, poi su Brindisi, entrambe più gettonate, disputando tre gare a meno di 24 ore l'una dall'altra.

La stanchezza ha certamente pesato, se poi in finale ti attende una compagine dal calibro dell'Olimpia Milano, costruita a suon di milioni, la situazione inizia a farsi decisamente più pesante. L'A|X si impone nettamente e meritatamente nei confronti dei marchigiani, meritando lodi e trofeo.

Una gara senza storia sin dagli albori, che rimarca i meriti di coach Messina e dell'intero roster milanese. Ma la VL torna a casa a testa alta, non certo per la gara odierna, quanto per il cammino intrapreso contro ogni aspettativa, rendendo orgogliosa un'intera città.

PRIMO QUARTO

Punter e Leday lanciano Milano: 5-0. Immediata la reazione della VL che ribalta la situazione con uno 0-6. Tripla di Delanay, torna subito avanti Milano. I padroni di casa allungano con Hines e Leday, Filloy e Filipovity mantengono i marchigiani a contatto. L'A|X approfitta d qualche errore di troppo della VL con Punter e Leday, replica Filipovity, poi doppia per Hines. Drell accorcia il divario (19-15), Moraschini mette la firma sul definitivo 21-15. Con questo punteggio termina il primo quarto.

SECONDO QUARTO

Milano inizia nel segno di Gigi Datome: 7 punti di fila per lui, Repesa costretto al time-out. Una break che non sortisce gli effetti sperati per Pesaro: al rientro sul parquet una palla persa sanguinosa ed un contropiede fermato con fallo mandano in lunetta Datome: 2/2. A segno anche Shields e Punter, parziale di 15-0 Milano. Repesa, furibondo, è costretto ad usufruire anche del secondo time-out. Delaney piazza la tripla, primi due punti per Pesaro con Cain: 37-17. Doppia per J. Robinson, lo imita Cain. Datome è implacabile e trova il fondo della retina dalla distanza. Pesaro arranca, Milano non perdona. All'intervallo lungo il punteggio è di 48-21 in favore dei padroni di casa.

TERZO QUARTO

Avvio di secondo tempo che non riserva sorprese: Pesaro accusa una stanchezza in parte giustificata, avendo disputato tre gare consecutive con meno di 24 ore tra una e l'altra. Shields e Leday incrementano il divario tra le due compagini, Cain arriva in doppia cifra, primi due punti anche per Carlos Delfino. Biligha, Moraschini e la tripla di Datome mettono il punto esclamativo sul terzo quarto: 74-36.

ULTIMO QUARTO

Due liberi a segno per Henri Drell, Delfino piazza la bomba, lo imitano Filloy e Moretti: 83-53. A segno Filipovity e Cinciarini. Milano sceglie di giocare con il cronometro, forte di una situazione di netto vantaggio. Per Pesaro rimane la piccola soddisfazione di vincere il parziale (13-23) e di aver lottato fino all'ultimo atto del torneo, avendo ottenuto vittorie pesanti contro Sassari e Brindisi. Arriva il suono della sirena al Mediolanum Forum di Assago: l'A|X Milano vince l'edizione 2020/21 della Coppa Italia, la VL deve 'accontentarsi' di essere tornata a disputare la finale del torneo a distanza di 17 anni dall'ultima volta. Ma onore a questi ragazzi che hanno fatto sognare un'intera città.

PhCiamilloCastoria






Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2021 alle 20:12 sul giornale del 16 febbraio 2021 - 2326 letture

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