Piccoli lavori in casa? I rifiuti vanno ai Centri di Raccolta

piastrelle rotte, rifiuti 3' di lettura 03/02/2021 - Chiarite le regole, riaprono i Centri di Raccolta per il conferimento dei rifiuti inerti prodotti dai piccoli lavori che si realizzano in casa. Piastrelle, pezzi di intonaco, calcinacci prodotti dalle attività di manutenzione delle abitazioni non sono più un problema perché è stato finalmente risolto il caos normativo creatosi a fine anno con l’entrata in vigore di una nuova disposizione legislativa in materia ambientale che aveva temporaneamente impedito il conferimento.

E’ così garantito anche per i rifiuti inerti il funzionamento del sistema virtuoso messo in piedi sul territorio da Marche Multiservizi, attraverso una rete di 15 Centri di Raccolta a disposizione dei cittadini per conferire tutti quei rifiuti che per dimensioni o tipologia non possono essere destinati ai cassonetti della raccolta stradale.

A seguito del recente chiarimento normativo, contenuto in una nota esplicativa del Ministero dell’Ambiente del 2 febbraio scorso, potranno riprendere i conferimenti ai Centri di Raccolta Differenziata Comunali anche per tutti quei rifiuti che si producono eseguendo in casa piccoli lavoretti in modalità “fai da te”.

Ricordiamo che questa possibilità di conferimento vale solo per i rifiuti inerti prodotti in ambito domestico ed in piccole quantità, che possono essere portati al Centro di Raccolta, con mezzi propri, dai cittadini che effettuano direttamente gli interventi di manutenzione.

Tutti gli altri soggetti che esercitano attività di manutenzione, ristrutturazione, costruzione edile a titolo professionale, sono invece obbligati a gestire i rifiuti prodotti nell’ambito della propria attività come rifiuti speciali e quindi servendosi di impianti dotati di apposite autorizzazioni.

Con l’occasione ricordiamo che ai Centri di Raccolta possono anche essere portati tutti i rifiuti destinati a raccolta differenziata (carta, cartone, imballaggi di plastica, imballaggi di legno, vetro, batterie auto, pile, farmaci, sorgenti luminose esauste); i rifiuti ingombranti come mobili vecchi, materassi, divani, armadi, letti, tavoli, elettrodomestici; gli sfalci e le potature; i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

“La rete dei Centri di Raccolta, frutto di investimenti e sforzi organizzativi di MMS, rappresenta un punto di forza dei servizi di raccolta che mettiamo a disposizione del nostro territorio. Lo scorso anno, nonostante un periodo di chiusura dovuto alle norme anti covid abbiamo registrato quasi 100.000 accessi dei cittadini. Un risultato importante che ci aiuta a migliorare i dati sulla raccolta differenziata e che ci auguriamo contribuisca sempre più a ridurre quei fenomeni di abbandono lesivi dell’immagine del nostro territorio e gravosi dal punto di vista economico per tutta la collettività – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Marche Multiservizi, Mauro Tiviroli – Ringraziamo i cittadini virtuosi che, ci auguriamo, possano essere anche testimonial e sensibilizzatori verso gli altri. Invitiamo tutti ad utilizzare i Centri di Raccolta per contribuire a dare concreta attuazione ai principi dell’economia circolare e rendere il nostro territorio sempre più sostenibile”.






Questo è un articolo pubblicato il 03-02-2021 alle 18:22 sul giornale del 04 febbraio 2021 - 1079 letture

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