Test scuola, Cancellieri risponde a Ricci: "Finge di non sapere che la nostra Regione sta rispondendo in maniera eccellente"

giorgio cancellieri 3' di lettura 12/01/2021 - "Ricci chi è? Stiamo parlando di quel personaggio che a inizio marzo, nel bel mezzo della pandemia che ucciso tantissimi concittadini, girava per Pesaro sorridente con la spilletta «Basta Panico»? Che andava su La7 dichiarando, dall’alto delle sue conoscenze mediche, che «di questa malattia, a meno che uno non sia già anziano e con problemi, non si muore»?

Quel Ricci che nei primi mesi di contagio, tragici per la nostra provincia, fingeva di non sapere che molti pazienti venivano trasportati dall’Ospedale di Pesaro, ormai saturo, a quello di Urbino?

Bene, da chi si è già messo in ridicolo a sufficienza, non si accettano lezioni. Né si accettano dai suoi amici di partito sulla questione della ripartenza delle scuole, dopo aver gestito in maniera imbarazzante la prima ondata Covid. Ricci dimentica che siamo stati noi, come nuova Amministrazione Regionale, con il nostro Assessore Saltamartini, a mettere in piedi la macchina dello screening di massa ancora in corso, che permette a chiunque lo voglia di fare un test antigenico rapido. Un investimento di 2 milioni e 600 mila € e un grande impegno da parte di tanti dottori e infermieri marchigiani. Finge di non sapere che la nostra Regione sta rispondendo in maniera eccellente, tra le migliori in Italia, per quanto riguarda le vaccinazioni di chi lavora in ambienti sanitari. Dimentica infine la sinergia creata con i medici di base per effettuare i test rapidi gratuiti negli ambulatori o in strutture dedicate, così come quella instaurata con il Dipartimento di Prevenzione. Insomma: solerzia e risultati su tutti i fronti, che i colleghi del PD dovrebbero umilmente osservare e riconoscere.

Soprattutto, con questo teatrino indegno, messo in piedi solo per finire sui giornali, cosa chiedono ancora dal personale sanitario? Non gli è bastato averli mandati allo sbaraglio, spesso senza dispositivi di protezione individuale, durante la prima fase del virus? Non è abbastanza lo stress che medici, infermieri e OSS hanno sopportato e continuano a sopportare con spirito di abnegazione, con risibili gratificazioni economiche a fronte di turni di lavoro massacranti? Per non parlare di quanti di loro si sono infettati stando in prima linea da fine febbraio. Richiedere ulteriori sforzi per la “popolazione scolastica”, quando vengono già profusi su ampia scala per tutti i cittadini, mi pare totalmente irrispettoso dei sanitari e dimostra un’incapacità di comprendere il dramma vissuto finora. Tra l’altro, oltre ad avere la memoria corta, il trio Ricci, Biancani e Vitri è pure male informato. I medici di base hanno iniziato a effettuare i test sierologici per il personale scolastico addirittura prima che le scuole riaprissero.

Facile pontificare, ma con quale coraggio lo fa proprio chi ha predicato bene e razzolato male, avendo amministrato male fino all’altro ieri? Sfido a stare in prima linea come abbiamo fatto noi medici.

Intanto stiamo lavorando insieme a Saltamartini a nuove soluzioni precauzionali, che presenteremo presto anche in Consiglio Regionale, come la dotazione di kit per test antigenici rapidi sulle ambulanze, per poterli somministrare a quei pazienti in procinto di essere ricoverati o di accedere al Pronto Soccorso."


da Giorgio Cancellieri
Consigliere Regionale - Lega





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2021 alle 14:33 sul giornale del 13 gennaio 2021 - 4289 letture

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