Lega Pesaro: "Il Comune a fine anno sfratta l'Ente Parco"

Ente Parco 2' di lettura 03/12/2020 - “Abbiamo appreso che il comune di Pesaro ha comunicato in data 24 Novembre 2020 all’Ente Parco il recesso del contratto di comodato attualmente in vigore. A fine anno l'Ente parco è stato invitato “a lasciare l’immobile libero da persone e cose”.

Una scelta improvvida visto che nel Contratto di concessione firmato tra l'Ente Parco e il Comune di Pesaro veniva richiesto un periodo di due anni. Siamo preoccupati del silenzio dell'Ente Parco”. Questa è la posizione espressa dal gruppo consiliare della lega di Pesaro.

Ecco il testo dell’interrogazione presentata al Consiglio comunale

PREMESSO CHE

Tra il Comune di Pesaro e l’Ente Parco Naturale Regionale del Monte San Bartolo esiste un contratto di comodato per la sede sita in via Varsavia s.n. a Pesaro.

PRESO ATTO CHE

Il Comune di Pesaro ha comunicato in data 24 Novembre 2020 all’Ente Parco il recesso del contratto di comodato attualmente in vigore a partire dal 31/12/2020, data in cui il comune di Pesaro invita l'ente “a lasciare l’immobile libero da persone e cose”.

La motivazione addotta nella missiva del comune è di “valorizzazione e/o alienazione della sede dell'Ente Parco”

CONSTATATO CHE

Nel Contratto di concessione firmato tra l'Ente Parco e il Comune Di Pesaro all’articolo 2 si specifica che :

“Il contratto di concessione è a tempo indeterminato, con decorrenza dalla data di stipula, con possibilità di disdetta da ambo le parti da comunicarsi con lettera raccomandata A. R., con preavviso di anni 2, a meno che non vi siano inadempimenti o violazioni agli obblighi assunti contrattualmente dal concessionario”

RITENUTO CHE

Il parco del San Bartolo, istituito con la legge regionale 28 aprile 1994, nr. 15, rappresenta uno straordinario valore aggiunto per la città di Pesaro e che l'Ente Parco, attraverso la sua struttura amministrativa, svolge un importate compito e di fatto promuove sia dal punto di vista ambientale che turistico il nostro territorio

I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI DI PESARO CHIEDONO

1. Per quale ragione il comune di Pesaro ha comunicato con scarso preavviso in contrasto con quanto stabilito nel contratto di locazione, al'Ente Parco il recesso del contratto.

2. Se l'Ente Parco ha manifestato al Comune di Pesaro una contrarietà a questa cessazione unilaterale.

3. Se la cessazione unilaterale del contratto può comportare un danno economico e/o d’immagine al comune di Pesaro.

4. Se i componenti del consiglio direttivo fossero preventivamente a conoscenza di tale decisione.

5. Se visto e considerato che si tratta di un parco regionale, la regione era stata preventivamente informata di tale improvvida iniziativa e, eventualmente, per quale ragione il comune non abbia ritenuto opportuno informarla.

6. Quali soluzioni intente assumere il Comune di Pesaro per aiutare l'Ente Parco a dotarsi di una sede funzionale ed operativa per la data del 1 Gennaio 2021.

DARIO ANDREOLLI, GIOVANNI DALLASTA, ANDREA MARCHIONNI, ROBERTO BIAGIOTTI, FRANCESCO TOTARO






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2020 alle 14:21 sul giornale del 04 dicembre 2020 - 1441 letture

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