Sanità pesarese, Gambini (Prima c'è Pesaro): "No ospedale unico, Si ad ospedale nuovo e ospedali filtro nell'entroterra"

emanuele gambini 4' di lettura 01/12/2020 - "L'ordine del giorno presentato dal Pd pesarese e dalle sue ramificazioni dimostra ancora una volta, se ve ne fosse ancora bisogno, che l'obiettivo della maggioranza in questo consiglio comunale, maggioranza pilotata dal sindaco, non è perseguire risultati utili alla città di Pesaro e alla salute dei suoi cittadini, ma ricercare un insensato scontro con la Regione e il resto del territorio", queste le parole di Emanuele Gambini, consigliere comunale di Prima c'è Pesaro.

"D'altronde, è evidente come Ricci, da due mesi a questa parte, preferisca le vesti di oppositore della giunta regionale piuttosto che quelle di sindaco. Forse avrebbe fatto meglio a candidarsi se quel ruolo lo appassiona poi così tanto. Lo dico perché se la maggioranza avesse veramente pensato a Pesaro e ai suoi cittadini avrebbe presentato un documento condiviso. Noi dell'opposizione saremmo stati ben lieti di offrire il nostro contributo, unendoci alla voce della maggioranza nel chiedere al governo regionale, di centrodestra, di potenziare tutta la rete ospedaliera del territorio, compreso il presidio di Pesaro, senza togliere nemmeno un euro di quanto precedentemente stanziato per il nuovo ospedale, anzi, all'occorrenza persino incrementando quelle risorse.

Invece, senza averci coinvolti, la maggioranza ci chiede di approvare un documento prettamente politico, infarcito di accuse all'attuale giunta regionale. È la dimostrazione questa che il reale obiettivo non sia quello di instaurare con l'amministrazione regionale quel normale rapporto di collaborazione tra istituzioni, fondamentale per ottenere risultati condivisi, ma al contrario quello di assecondare il nuovo ruolo politico che il sindaco Ricci vuole ritagliarsi. Una maggioranza che si inginocchia a Ricci e si serve della città. E nel farlo, non solo si pone in conflitto con la Regione, ma persino con il resto della provincia, costringendo Pesaro all'isolamento, come hanno fatto notare persino esponenti della sinistra locale.

Noi non possiamo assecondare questo atteggiamento pericoloso, non saremo corresponsabili dell'isolamento in cui volete relegare la città. Mentre voi andate alla guerra contro tutti, noi dialoghiamo con tutti. Certi che in questi cinque anni, dialogando con la giunta regionale di centrodestra e con gli altri Comuni della provincia, porteremo a casa più risultati di voi per la salute dei pesaresi. La giunta regionale ha sospeso l'iter amministrativo per la realizzazione dell'ospedale nuovo perché contrario al project financing, che ha dimostrato già in altre parti d'Italia tutti i suoi limiti, ma la giunta regionale ha anche ribadito più volte che i nuovi ospedali si faranno. Il nuovo metodo di realizzazione sarà individuato nel nuovo Piano socio sanitario.

Voi, con questa mozione, vorreste impegnare la giunta ad applicare in toto il Piano attuale voluto da Ceriscioli. A quanto pare, nulla vi ha insegnato la sconfitta elettorale, visto che proprio quel Piano ha determinato la vostra sconfitta. Nella mozione accusate il centrodestra di aver sospeso l'iter per rivalsa contro la provincia di Pesaro e Urbino, ma tutto l'entroterra ha gioito alla notizia della sospensione e anche il sindaco di Fano si è dissociato dalle iniziative del PD pesarese e del sindaco Ricci e ha, con lungimiranza e senso di responsabilità, avviato un rapporto di collaborazione con la Regione. Voi state portando la città allo scontro e all'isolamento.

La decisione della giunta regionale è tutt'altro che contraria alla nostra provincia, ma è stata adottata, anche a seguito dell'esperienza Covid, per migliorare la sanità sia dei cittadini dell'entroterra che di Pesaro e Fano. Avere nell'entroterra delle strutture filtro consentirà all'ospedale di Pesaro di essere ad esclusivo servizio dei pesaresi per quanto riguarda le prestazioni ordinarie e di diventare ospedale di riferimento per tutta la provincia per ciò che concerne le specialità e l'alta complessità cancellando gli attuali intasamenti. Questo Piano non è incompatibile con la realizzazione di un nuovo ospedale a Pesaro, ma è incompatibile con la realizzazione dell'ospedale unico, perché se tutti i posti letto previsti nella nostra provincia dal decreto Balduzzi venissero assorbiti dal presidio di Pesaro è evidente che non vi sarebbe spazio per i presidi filtro nel resto del territorio.

Invece, voi, con questa mozione, chiedete proprio questo, quindi chiedete che si realizzi un ospedale che chiamate nuovo ma che, in realtà, è un ospedale unico anche se non avete il coraggio di ammetterlo. La nuova maggioranza regionale ha dato precise garanzie sulla costruzione dell'ospedale di Pesaro e quindi sul potenziamento della sanità ospedaliera esistente. La giunta regionale ha fatto esattamente quanto aveva annunciato in campagna elettorale e per la quale è stata votata. L'unico atto infarcito di accuse e ostilità, è il vostro, che, ripeto, non ha l'obiettivo di ottenere dei risultati per Pesaro ma solo di assecondare il nuovo ruolo politico che Ricci sta tentando di ritagliarsi, e pur di assecondare il sindaco siete disposti a condurre la città all'isolamento istituzionale e territoriale. Noi non ci stiamo", conclude il consigliere Gambini..


da Emanuele Gambini
consigliere comunale Prima c'è Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-12-2020 alle 08:37 sul giornale del 02 dicembre 2020 - 2792 letture

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