Una candela per Ahmadreza, oggi pomeriggio sit-in in piazzale Matteotti

Una candela per Ahmadreza 2' di lettura 30/11/2020 - In occasione del 30 novembre, quando nel mondo si celebra la giornata "Città per la vita - città contro la pena di morte", alla quale anche quest'anno aderisce il Comune di Pesaro, il gruppo Amnesty International di Pesaro organizza un sit-in per attirare l'attenzione sul caso del prof. Ahmadreza Djalali.

Il prof. Djalali, cittadino irano-svedese ed esperto di medicina dei disastri, è stato condannato a morte a Teheran nel 2017 in base ad una confessione estorta e senza aver potuto presentare una memoria difensiva. Nel corso di questi anni si sono mobilitati molti accademici, inclusi molti premi nobel e l'Università di Novara, con la quale il ricercatore ha collaborato. La moglie Vida, che vive in Svezia con i figli, ha ricevuto qualche giorno fa una telefonata del marito della durata di 2 minuti, nel corso della quale le ha comunicato che sarebbe stato trasferito in isolamento, in previsione di una imminente esecuzione. Amnesty International, sin dall'inizio impegnata a seguire il caso di Ahmadreza, sollecita l'opinione pubblica a mobilitarsi velocemente, anche sui social, pubblicando foto di candele accese con l'hashtag #SaveAhmadreza.

Oggi pomeriggio, alle 18.30, alcuni attivisti effettueranno un sit-in di fronte alla fontana di Piazzale Matteotti, che il Comune di Pesaro ha scelto di illuminare per l'occasione.

Informazioni sulla pena di morte: 142 sono gli stati che nel mondo l'hanno abolita, 56 gli stati che ancora la mantengono nell'ordinamento, ma sono pochissimi quelli che effettivamente mettono a morte legalmente. Il più attivo è sicuramente la Cina, seguita da Iran ed Egitto, che negli ultimi anni ha avuto un balzo in avanti per numero di condanne e anche di esecuzioni. Amnesty International si oppone sempre ed incondizionatamente alla pena di morte, in quanto viola il diritto alla vita e si configura come trattamento inumano e degradante.


da Amnesty International
gruppo di Pesaro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2020 alle 07:35 sul giornale del 01 dicembre 2020 - 728 letture

In questo articolo si parla di attualità, amnesty international, pesaro, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/bDWX





logoEV