Carenza di medici e infermieri, Biancani: "Fabbisogno sottodimensionato, rivedere i criteri e ampliare l'accesso ai corsi universitari".

Andrea Biancani 2' di lettura 20/11/2020 - «Abbiamo bisogno oggi più che mai di medici e infermieri per affrontare l'emergenza Covid, ma la carenza di queste figure professionali ormai è strutturale in tutto il Sistema sanitario nazionale, per questo servono scelte chiare per colmare la distanza tra i bisogni nella quotidianità e i numeri scritti nelle previsioni».

Il Vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Biancani (Pd) interviene sul problema della mancanza di personale sanitario e socio-sanitario e spiega gli obiettivi della mozione appena presentata, di cui è primo firmatario, per rivedere i modelli di previsione del fabbisogno e consentire maggiore flessibilità nell'accesso ai corsi universitari.

«La mozione – spiega – è stata sottoscritta da tutti i consiglieri del Pd e dal consigliere di Rinasci Marche Santarelli. L'obiettivo è chiedere alla Giunta l'impegno di intervenire a livello di Conferenza Stato-Regioni per rivedere i modelli di calcolo del fabbisogno di personale. Perché continua ad essere così grande la distanza tra l'offerta di questi professionisti e la domanda reale dei servizi sanitari e sociosanitari? Stiamo assistendo a una sorta di gara tra pubblico e privato per accaparrarsi queste figure, perché succede questo? Forse andrebbero semplificate le procedure di assunzione, ma resta il fatto che i fabbisogni che annualmente le Regioni segnalano al Ministero si basano su modelli previsionali inadeguati, è evidente che sono lontani dalla realtà, e lo sono da anni. Servono investimenti significativi per il personale e, allo stesso tempo, un accesso alla formazione più ampio, con numeri chiusi più alti».

«Giusto, ora che siamo in emergenza – aggiunge Biancani - ricorrere alle assunzioni straordinarie, nel rispetto dei diritti e della sicurezza di questi professionisti, ai quali dobbiamo prima di tutto dimostrare gratitudine e profondo rispetto. Bene coinvolgere anche i neo-laureati e gli specializzandi degli ultimi anni, positiva, aggiungo, anche la notizia del nuovo bando del Dipartimento della Protezione civile, in scadenza il prossimo 23 novembre, per reclutare 200 medici, ma dobbiamo fare scelte chiare anche nel lungo periodo, per questo chiediamo alla Regione di impegnarsi per rivedere a livello nazionale il calcolo del fabbisogno e il numero chiuso per i corsi universitari di medici e infermieri».


da Andrea Biancani
Consigliere Regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2020 alle 11:58 sul giornale del 21 novembre 2020 - 480 letture

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