Covid e scuola, la richiesta di un gruppo di genitori e studenti: "Lezioni in presenza almeno per le quinte superiori"

campus genga 1' di lettura 31/10/2020 - Nel giorno in cui il Presidente Francesco Acquaroli conferma, per le scuole superiori marchigiane, la didattica a distanza per tutti gli alunni, a partire da martedì 3 novembre, arriva l'appello di un gruppo di genitori e di ragazzi.

"Non è possibile che causa Covid venga penalizzata la scuola e l'istruzione dei ragazzi. Vogliamo un popolo futuro di Ignoranti? Sappiamo benissimo che la scuola a distanza non è scuola, l'apprendimento non è lo stesso, poi manca il contatto diretto con gli insegnanti, la socialità".

"Per il trasporto avete avuto 8 mesi per organizzarlo. Vi chiediamo, sperando nel vostro buon senso, di aprire almeno scuola in presenza a tutte le 5° superiori che avranno la maturità e che saranno poi proiettati nel mondo futuro".

"I ragazzi di 5° superiore sono per il 90% automuniti non potete trovare il problema dei trasporti. Per l'altro 10% si organizzano senza problemi", così conclude la nota del gruppo che si firma Vivere la scuola.






Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2020 alle 08:58 sul giornale del 01 novembre 2020 - 4082 letture

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