Aprire un’attività nell’era di Internet è ancora possibile

negozio aperto 3' di lettura 28/10/2020 - Ogni giorno sono moltissimi i giovani che si affacciano per la prima volta (o quasi) sul mondo del lavoro, chiedendosi magari come fare per trasformare la propria passione in un mestiere.

Si tratta di un’idea fattibile ma che può essere complicata sul piano pratico, motivo per il quale è bene avere a mente alcune cose.

Una volta individuata la passione di cui si vuole fare il lavoro della propria bisogna studiare a dovere il mercato di riferimento in cui ci si vuole inserire, per capire bene rischi e opportunità di guadagno. È necessario poi che si abbia ben presente che non si tratterà di un processo breve, ma di un impegno costante che probabilmente richiederà molto tempo ed energie. Proprio per questo motivo è importante fissare degli obiettivi a breve termine, da conseguire di volta in volta per avvicinarsi sempre di più alla meta.

Aprire un’attività
A volte il lavoro dei nostri sogni può portare a volerci mettere in proprio, magari costruendo da zero un business. Che si tratti di un negozio, un ristorante o qualsiasi altro tipo di attività, ci si troverà di fronte ad una sfida di certo non semplice, che richiede impegno e soprattutto molta precisione nelle procedure.

L’apertura di un’impresa richiederà un esborso economico non indifferente per l’affitto dei locali e per l’espletamento delle tante pratiche burocratiche, per non parlare dell’acquisto di materiali e prodotti da rivendere. Se non si ha a disposizione una somma di denaro che permetta di coprire almeno le prime spese non bisogna per forza rinunciare al proprio obiettivo: richiedere un prestito in un caso come questo è una strada percorribile che consente di avere una maggiore liquidità in maniera immediata. Naturalmente per ottenere l’importo in questione sarà necessario rientrare in alcuni standard, motivo per cui diventa opportuno informarsi a dovere. Per capire meglio quali sono i requisiti per richiedere piccoli finanziamenti online è possibile leggere un approfondimento come quello di Younited Credit, ad esempio, utile soprattutto per chi è alle prime armi.

Affinché si possa aprire un’attività, poi, bisogna prima di tutto essere idonei a farlo, cioè non si deve rientrare nei casi di esclusione: aver dichiarato fallimento, essere stati condannati per delitti dolosi con pena di almeno tre anni e altre situazioni simili. A proposito di burocrazia, quando si apre un’attività in proprio è obbligatorio iscriversi entro trenta giorni al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio locale, attivando contemporaneamente – o meglio ancora in via preventiva – una partita IVA adatta al tipo di impresa e aprendo una posizione Inps e assicurativa. In questi passaggi è bene farsi seguire da un commercialista.

Il marketing sui social
La pubblicità è senza dubbio il traino che può portare lontano un’attività alle prime armi e, al giorno d’oggi, il modo migliore per apparire agli occhi dei potenziali clienti è quello di fare marketing sui social network. Una presenza su queste piattaforme è ormai fondamentale sia per allargare il proprio mercato che per dare credibilità all’impresa. È bene scegliere i social di riferimento su cui farsi pubblicità in base al potenziale target e ai suoi interessi: ad esempio, un ristorante o un bar si possono promuovere molto bene su Instagram grazie alle modalità e ad un pubblico di utenti generalmente giovane. Anche Facebook è largamente utilizzato, essendo il social network che attualmente ha più iscritti al mondo.






Questo è un articolo pubblicato il 28-10-2020 alle 04:31 sul giornale del 28 ottobre 2020 - 373 letture

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