VPN la rete per la sicurezza on line e garanzia di privacy

vpn 3' di lettura 21/10/2020 - La sicurezza è importante sempre e questo vale anche quando si una un computer, uno smartphone o qualsiasi dispositivo multimediale che possa accedere al web. Questo vale per il lavoro o se naviga per divertimento.

Dati, documenti, foto e file sia di lavoro che personali meritano di essere al sicuro da estranei e soprattutto malintenzionati. Lo stesso vale per una rete aziendale con i diversi dispositivi che comunicano tra loro. Serve dunque la protezione e allora è utile in questi casi una Virtual Private Network, cioè Rete Privata Virtuale.

Per spiegare che cosa sia: è un po’ come se si costruisse dei tunnel virtuali tra le reti delle varie sedi, utilizzando Internet come mezzo di collegamento.

La “VPN” è dunque una rete privata virtuale che garantisce privacy e anonimato online, creando una rete protetta all'interno di una connessione Internet pubblica. Le VPN (qui il link per approfondire ) mascherano il proprio indirizzo IP (Internet Protocol) rendendo praticamente impossibile tracciare ciò che l’utente fa online.

Tanti i vantaggi a cominciare anche dall’annullamento della distanza spaziale: tramite una connessione VPN ci si può infatti collegare da un client (utilizzatore, sia hardware che software) come se si fosse fisicamente (attraverso un cavo di rete o intramezzo wireless) cablati. La connessione si svolge infatti attraverso un tunnel virtuale (protetto e sicuro) supportato da Internet esattamente come fosse il cavo “fisico” abituale. In questo modo si possono utilizzare le diverse risorse di rete: cartelle, sistemi informatici gestionali, posta elettronica aziendale e così via esattamente dal luogo in cui ci si trova.

Tra i computer coinvolti si crea dunque vera e propria rete privata, accessibile soltanto a utenti autorizzati. Questa rete tuttavia è virtuale poiché sfrutta internet e non un insieme di cavi o altri sistemi fisici e dunque è particolarmente adatta in questo periodo dove lo smart working è fortemente consigliato e impiegato.

Questo tipo di tecnologia si divide in due categorie principali:

VPN Site-to Site Che collega due o più reti private attraverso una connessione sicura, usando un canale non sicuro (Internet). Questo approccio viene usato spesso in ambito aziendale, per permettere lo scambio sicuro di dati e informazioni tra due o più sedi diverse di una stessa società ad esempio.

VPN Hub-and-spokes, usate per collegare anche diversi apparecchi dai quali si accede alla rete a una “sede centrale” (il server VPN). Sarà questa sede a proteggere il traffico e smistarlo tra gli apparecchi collegati.

Liberi professionisti che trattano dati particolarmente sensibili, piccole imprese che lavorano nel campo dei servizi o dell’informatica stessa, oppure grandi aziende che devono gestire molti dipendenti e utilizzano oggi più che mai lo smart working, ecco solo alcuni esempi di quelle categorie professionali cui è opportuno l’utilizzo di una VPN.

Senza dimenticare comunque che anche il singolo utente di internet attraverso una “rete privata virtuale” può permettersi di navigare più in sicurezza e concedersi la libertà di esplorare tutte le possibilità della rete senza dover rinunciare a nulla per il timore che altri vengano a saperlo.






Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2020 alle 09:34 sul giornale del 22 ottobre 2020 - 325 letture

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