A Pesaro due nuove centraline Pm10, un lettore: "Perchè sono state installate nei parchi?"

monitoraggio aria centraline 1' di lettura 04/08/2020 - "Buongiorno, ho letto con soddisfazione la notizia del 28 luglio scorso, riguardante l'installazione in città di due nuove centraline per la misurazione dell'inquinamento atmosferico da PM10", commenta un lettore.

"Mi chiedo però quale sia la logica che ha definito i siti di monitoraggio, perché mi sembra che una sia stata installata in via Cimarosa presso il Parco Miralfiore e l'altra in via Nitti in prossimità di un parco o area verde" - prosegue Marco Giannoni.

"Ora, se le centraline servono per rilevare l'inquinamento atmosferico in città, in teoria dovrebbero essere piazzate in zone abitate caratterizzate da un alto traffico veicolare, ciclistico, pedonale, ecc., in modo da tutelare le persone dove potrebbe verificarsi un pericolo maggiore di inquinamento".

"Ricordo che in passato era stata piazzata una centralina in via Giolitti, altra zona trafficata e strategica per la misurazione delle polveri sottili, ma fu spostata in altra località, ed era l'unica che misurava le PM10 ed altri inquinanti laddove ce n'era veramente bisogno".

"Inutile ricordare che per diversi anni l'unica centralina presente a Pesaro è stata quella piazzata in un altro parco, lo Scarpellini, la quale misura l'inquinamento "di fondo", in pratica quello esistente nel parco stesso".

"Spero solo che queste due nuove centraline si possano spostare periodicamente e mappare diverse zone della città, non solo quelle vicine ai parchi ed alle aree verdi, ma anche dove ce n'è più bisogno", conclude il lettore.






Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2020 alle 08:09 sul giornale del 05 agosto 2020 - 1315 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bsr8





logoEV