Lauree professionalizzanti, la Regione stanzia 420mila euro per 100 voucher

ceriscioli 5' di lettura 23/07/2020 - La Regione Marche, nell’ambito del POR Marche FSE 2014/2020, intende sostenere l’Istruzione Superiore al fine di rafforzare ed ampliare le conoscenze e l’acquisizione di competenze altamente professionalizzanti al fine di migliorare l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani diplomati residenti nel territorio marchigiano inoccupati o disoccupati.

Per questo motivo la giunta ha stanziato 420mila euro per la concessione di incentivi (voucher) funzionali a favorire la partecipazione ai corsi di laurea triennale a orientamento professionale. Lo hanno annunciato oggi nel corso di una conferenza stampa nella sede del Centro per l’Impiego di Pesaro, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e l’assessore all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Loretta Bravi.

“L’obiettivo è quello di sperimentare – ha spiegato Ceriscioli -. Da una parte c’è l’Università con le sue lauree ed i suoi corsi che ha una importantissima tradizione e dall’altra c’è il mondo professionale, quello dei corsi superiori tecnici: poi c’è una via di mezzo tra questi due mondi, promossa dall’Università, ed è costituita da questi corsi di laurea ad impatto fortemente professionalizzante. In questi casi l’ultimo anno si svolge in azienda con un modo di intendere la preparazione universitaria, più aderente, soprattutto ad una realtà come la nostra manifatturiera e tecnica. Un incontro con il mondo delle imprese inusuale che vogliamo provare anche noi nelle Marche con un investimento in termini di sperimentazione per favorire l’occupazione dei nostri giovani e l’Università Politecnica delle Marche adotterà questa opzione. Ritengo sia un modo molto interessante di continuare a lavorare per dare ai ragazzi sempre nuove opportunità di laurearsi e trovare occupazione e di poterlo fare con quella qualità e quell’innovazione che l’impresa richiede”.

“I corsi di laurea professionalizzanti - ha continuato Bravi - sono corsi che prevedono due anni di studio tradizionale e uno, l’ultimo, di pratica presso studi professionali o aziende. L’obiettivo è formare professionisti necessari alle nuove esigenze di Industria 4.0 o a settori come l’edilizia, la sicurezza, l’agroalimentare. I corsi in oggetto sono considerati “altamente professionalizzanti” in quanto nascono in stretta correlazione con il mondo del lavoro e soprattutto con le professioni disciplinate a livello nazionale a partire da quelle ordinistiche. Infatti in questo ambito le Università stipulano convenzioni con le imprese e/o con gli ordini e collegi professionali, per poter realizzare il terzo anno del corso di laurea che dovrà svolgersi esclusivamente presso le imprese. Il requisito essenziale è proprio il tirocinio svolto presso le imprese o le loro associazioni o ordini professionali, durante il terzo anno di corso che consente di acquisire da un minimo di 50 CFU ad un massimo di 60 CFU. Alla conclusione dei tre anni di corso, che prevede il conseguimento di 180 crediti, lo studente consegue il titolo equivalente alla laurea triennale”.

L’intervento consiste nella concessione di voucher formativi, come contributo sui costi di iscrizione di ogni annualità del corso di laurea triennale, erogato in soluzione unica al termine di ogni singola annualità. La concessione dei voucher rappresenta un incentivo volto a facilitare la frequenza dei questa innovativa tipologia di Università non in modalità telematica, riconosciute dalla normativa nell’ambito dell’accreditamento dei corsi di laurea in oggetto. Il voucher è quantificato in massimo € 1.600 per l’iscrizione al primo anno del corso di laurea, stesso importo massimo per l’iscrizione al secondo anno di laurea, per il terzo anno di iscrizione l’importo del voucher ammonta a massimo € 1.000.

Il voucher è destinato a coprire l’80% del costo di iscrizione al corso di laurea, l’intero costo di iscrizione è determinato dalle Università che erogano il corso. Il costo di iscrizione è quello che risulta determinato dalle Università anche in considerazione degli scaglioni praticati dalle stesse basati sulla determinazione dell’ISEE. L’importo previsto per ogni richiedente è di massimo € 4.200 complessivi per ciascun studente. Pertanto potranno essere finanziati n. 100 voucher. Qualora gli importi richiesti per i singoli voucher siano inferiori ai massimali sopra indicati, il numero dei voucher potrà aumentare, ma comunque entro i limiti delle risorse complessive stanziate con il presente avviso pubblico.

La domanda per la richiesta del voucher potrà essere presentata prima dell’inizio dell’attività del corso di laurea stesso, e quindi entro il 1° novembre di ciascun anno accademico. L’erogazione del voucher potrà avvenire, solamente alla conclusione di ogni singola annualità, previa verifica del regolare andamento degli studi (esami previsti sostenuti e superati e ammissione all’anno successivo). La procedura sarà attivata a seguito dell’emanazione di apposito avviso pubblico.

Destinatari
La domanda per la concessione dei voucher può essere presentata da soggetti aventi i seguenti requisiti: Essere residenti nella regione Marche; Essere in possesso del diploma d’Istruzione secondaria superiore di secondo grado (percorso di studio quinquennale); Risultare nello status di “inoccupato/disoccupato”, e non essere iscritto ad altra tipologia di corsi di studi o formazione; Aver superato il testo di ingresso presso le Università che realizzano il corso di laurea.

Modalità di erogazione dei voucher
La liquidazione ed erogazione dell’importo corrispondente ai costi sostenuti per l’iscrizione al corso di laurea, avverrà alla conclusione della prima annualità del corso, della seconda annualità, ed alla conclusione della terza annualità, previa verifica del regolare svolgimento dell’annualità di riferimento con conseguente accesso alla successiva. Per quanto riguarda la terza annualità, il voucher verrà liquidato successivamente al conseguimento del titolo finale. Per ogni annualità la liquidazione avverrà dietro presentazione di idonea documentazione, indicata in dettaglio dall’Avviso pubblico che dovrà essere emanato.

La modalità di presentazione della domanda e di erogazione del voucher rientra, come previsto nella procedura “Just in time”. Pertanto entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, la stessa sarà valutata da una specifica Commissione tecnica di valutazione, secondo i criteri stabiliti dal Documento attuativo già citato, e sarà comunicata al richiedente l’idoneità o la non idoneità della richiesta. L’idoneità è acquisita nel caso il progetto presentato abbia ottenuto un punteggio minimo di 60/100. Le domande saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-07-2020 alle 15:24 sul giornale del 24 luglio 2020 - 688 letture

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