Contro le ingiustizie e gli egoismi: il Conte Marcucci Pinoli si incatena a un'inferriata della Motorizzazione

marcucci pinoli 2' di lettura 14/07/2020 - Contro le ingiustizie, gli egoismi, le prevaricazioni e le falsità. Questa è la storia di una battaglia, combattuta dal Conte Marcucci Pinoli, contro coloro che hanno il "coltello dalla parte del manico", come ha scritto il protagonista dell'articolo sui social network.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è legata ad un recente episodio che il Conte ha raccontato attraverso il seguente messaggio: "Ora mi sono stancato, perchè io ancora sto aspettando da quasi 2 mesi, un semplice documento che mi avrebbero dato dopo un mese (e quindi ben un mese fa!). Da un mese telefono tutti i giorni, più volte al giorno, negli orari da loro indicati, ma non rispondono mai...ci sono sempre una vergognosa serie di dischi che poi concludono col dire che l'operatore non c'è" .

Una silenziosa protesta, con il passare dei giorni, si è trasformata in un gesto che - inevitabilmente - non poteva passare inosservato e che ieri mattina, alle ore 10, si è concretizzato: "Mentre altri cittadini facevano la fila al sole, mi sono incatenato insieme a 2 miei amici ad un' inferriata della motorizzazione civile per protesta. Questo, perchè dopo oltre 2 mesi ho aspettato, inutilmente, di ritirare un certificato".

Il Conte, solo dopo aver messo in atto la protesta, è riuscito a farsi ascoltare: "E così... dopo settimane e settimane di telefonate e viaggi inutili (perchè la Motorizzazione è in periferia e a molti chilometri dal centro e da dove abito e da dove lavoro) e dopo fax e "arrabbiature" a non finire... solo dopo essermi incatenato alle inferiate della motorizzazione civile... alla fine è uscito un "responsabile", che ha cercato di giustificarsi (contro l' evidenza!). Finalmente, dopo tutto questo, mi hanno consegnato questo documento che aspettavo da circa due mesi!".

Tutto è bene quel che finisce bene. Il Conte Marcucci Pinoli, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno lasciato tantissimi like e commenti al suo messaggio. Quest'ultime azioni sono risultate fondamentali, perchè hanno messo in evidenza l'accaduto e l'azione del Conte. Quest'ultimo, sul suo profilo Facebook, ha concluso così: "Beh l'avevo detto, promesso e oggi l'ho fatto. Sono consapevole che da solo potrò ottenere ben poco. Comunque l'ho fatto lo stesso, perchè lo faccio solo per la mia dignità personale e per guardarmi allo specchio senza vergogna. Ma se nessuno verrà o seguirà il mio esempio, non otterremo nulla. Però io avrò la coscienza apposto, mentre gli altri, tutte le volte che si lamenteranno, dovranno dire "mea culpa".






Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2020 alle 02:00 sul giornale del 15 luglio 2020 - 3001 letture

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