Giardini di Via Colombo, da denigrazione a più bel luogo per intitolazione

giardini di Via Colombo 3' di lettura 05/07/2020 - Lunedì 29 Giugno in Consiglio Comunale è stata presentata una Mozione d’urgenza per l’intitolazione dei nuovi giardini di Via Colombo a Padre Pietro Damiani, uomo di fede e di alti valori sociali e caritatevoli.

Il Sindaco e la Giunta, l’11 Febbraio scorso, annunciarono di aver individuato questa nuova opera, realizzata in collaborazione con la Fondazione Scavolini, Aspes e Comune di Pesaro, per intitolarla a Nilde Iotti, politico, prima donna Presidente della Camera dei Deputati e madre costituente, di cui ricorre nell’anno in corso il centenario della nascita. Il 14 Febbraio, in contrapposizione a questa decisione, era stata depositata una mozione ordinaria per richiedere che gli stessi giardini venissero intitolati a Padre Damiani.

Il Sindaco, alla lettura della nuova mozione d’urgenza ha espresso la sua contrarietà, percepita quasi come una contrapposizione ideologica, visto che già le procedure di intitolazione di quel luogo alla figura politica sono in atto, con tanto di accordi con la Fondazione Nilde Iotti nazionale. Nel contempo, apprezzando l’idea e il pensiero volto a valorizzare la figura di Padre Damiani, a cui tutta la città di Pesaro è grata, ha proposto un emendamento per l’individuazione di altro luogo, nella zona mare-porto a cui dedicare un’importante opera che valorizzi la figura del sacerdote, di così grande valore storico e sociale. La mozione è stata poi approvata col voto unanime del consiglio comunale.

Nel mio intervento, ho sottolineato che a seguito dell’inaugurazione dei giardini di via Colombo, gli stessi promotori della mozione si sono espressi sui social, sui giornali e tv locali, definendo questo luogo, in maniera “denigratoria”, polveroso, di scarso valore estetico e botanico, sottolineando gravi mancanze strutturali e presenza di barriere architettoniche, con critiche volte al sottofondo in ghiaietto, alle sedute scomode, alla pericolosità dei cordoli e alla mancanza di illuminazione e addirittura alla scarsa attrattività turistica. Questa urgente richiesta, ci fa pensare ad un “improvviso ravvedimento”, reputando questo giardino di Via Colombo, di una tale bellezza da renderlo idoneo al ricordo di un personaggio così importante a cui tutta la città di Pesaro, è grata.

Bene! Noi pesaresi siamo per natura “nostalgici” forse non siamo ancora pronti, ma il tempo ci renderà consapevoli dell'eleganza ridonata a questo storico luogo del nostro lungomare, che ha riacquistato nuova linfa vitale. Anche il "ghiaietto" così tanto disprezzato, ha un senso architettonico relazionato anche al contesto della vicina Villa Olga. È inoltre, “permeabile” consumo di suolo "zero" e con l'assestamento assumerà una compattezza tale da essere percorribile anche dai mezzi per disabili o dai bimbi in passeggino, cosa che già avviene. Il "boschetto" sarà luogo di lettura e refrigerio nelle calde giornate estive, dopo che i "gelsi" avranno sviluppato il loro completo apparato fogliare. In futuro potranno essere valutate variazioni e aggiunte di altri elementi di arredo urbano che lo renderanno sempre più gradito ed attrattivo.

L’intitolazione ad una donna come Nilde Iotti, così dolce e nel contempo tenace, maestra del saper vivere e di forte azione politica e sociale, sarà apprezzata da tutti noi pesaresi.


da Mattioli Anna Maria 
           PD Pesaro







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2020 alle 10:48 sul giornale del 06 luglio 2020 - 1327 letture

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