Sandra Milo si incatena per protesta davanti a Palazzo Chigi

3' di lettura 31/05/2020 - Dopo alcuni giorni di sciopero della fame, Sandra Milo, nota attrice di teatro italiana, ha deciso di incatenarsi addirittura davanti a Palazzo Chigi: un gesto di protesta per sostenere la situazione di crisi in cui si trova il mondo dello spettacolo, e in particolare del teatro, in questo periodo di restrizioni provocate dal lockdown imposto dal Governo.

Infatti, la maggior parte degli attori durante questi mesi non ha mai lavorato, con conseguenti danni economici sia a livello personale che da parte delle strutture e delle compagnie di teatro, senza ricevere alcun aiuto né assistenza dalle istituzioni governative. Una situazione preoccupante, che ha convinto l’attrice ad inscenare un’azione di protesta piuttosto eclatante, nell’intento di attirare l’attenzione di Giuseppe Conte.

I lavoratori autonomi dello spettacolo sono stati letteralmente dimenticati, non hanno possibilità di lavorare né hanno ricevuto un sussidio economico o qualsiasi altro tipo di aiuto. La scelta di esternare pubblicamente il proprio disappunto incatenandosi di fronte a Palazzo Chigi ha comunque funzionato, considerando che l’attrice è stata ricevuta proprio dal Premier Conte, che si è dimostrato favorevole ad accogliere le sue richieste. Per conoscere la vicenda nei dettagli, è possibile leggere la notizia originale pubblicata su www.kontrokultura.it, dalla quale è stato tratto questo articolo.

Sandra Milo ricevuta personalmente dal Premier Giuseppe Conte

Non avendo raggiunto il proprio obiettivo con lo sciopero della fame, passato del tutto inosservato, Sandra Milo ha deciso di scegliere un gesto più visibile, a dimostrare la propria protesta nei confronti delle istituzioni governative. Si è quindi incatenata di fronte a Palazzo Chigi, chiedendo diverse volte di poter parlare con il Premier Giuseppe Conte. Dopo circa due ore di attesa, l’attrice è stata chiamata a colloquio proprio dal Presidente del Consiglio in persona.

Secondo quanto raccontato da un inviato della trasmissione “La vita in diretta”, il colloquio è stato preceduto da qualche momento di agitazione, dovuto al fatto che l’attrice non riusciva più a trovare la chiave per aprire le catene. Fortunatamente, l’inconveniente è stato risolto in pochi minuti, e Sandra Milo ha potuto recarsi direttamente dal Premier per esporre le ragioni della sua protesta.

Come si è svolto il colloquio tra Sandra Milo e Giuseppe Conte

Prima di incatenarsi, come si è detto, l’attrice aveva dato inizio ad uno sciopero della fame, interrotto su richiesta di Giuseppe Conte stesso, che le aveva promesso di chiamarla, senza però mantenere tale promessa: questa dimenticanza, volontaria o meno, è stata la ragione che ha convinto Sandra Milo ad organizzare una nuova azione di protesta, proprio davanti al “luogo di lavoro” del Presidente del Consiglio.

La scelta di incatenarsi ha comunque attirato l’attenzione di Giuseppe Conte, che finalmente ha deciso di invitare l’attrice per discutere sui motivi della protesta. Il colloquio ha avuto una durata di circa tre quarti d’ora, durante i quali Sandra Milo ha esposto le proprie ragioni, illustrando le condizioni in cui si trovano i lavoratori indipendenti del mondo del teatro.

L’attrice ha confermato di avere avuto un’eccellente interazione con il Premier, che si è confermato un personaggio politico degno del proprio ruolo






Questo è un articolo pubblicato il 31-05-2020 alle 09:41 sul giornale del 01 giugno 2020 - 193 letture

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