Vivicittà non si ferma, anzi rilancia (online). Grande successo per la 37° edizione, intitolata a Gianni Rodari

vivicittà 2' di lettura 20/04/2020 - Fermarsi? Nemmeno per sogno! Questa l'idea alla base della 37a edizione di Vivicittà, dedicata a Gianni Rodari. Un appuntamento, quello di domenica 19 aprile, atipico ma assolutamente partecipato, trasmesso in diretta Facebook sui principali canali UISP e Rai Sport.

Sì, perché nonostante la necessità di rimanere nelle proprie abitazioni per limitare la diffusione di Covid-19, la Uisp ha deciso di rendere tutti partecipi di un evento a dir poco importante nel panorama italiano, segnato della presenza di ospiti illustri come la voce di Tutto il calcio minuto per minuto Filippo Corsini, il giornalista di Rai Sport Carlo Paris e il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni. Insieme a loro il presidente nazionale Uisp Vincenzo Manco.

Nel corso di "Vivicittà è la nostra casa" si è tenuta una corsa tra lo spazio e il tempo: tanti i ricordi e gli aneddoti a fare da contorno alla gara vera e propria: un percorso disegnato in terra con gessetti colorati e 72 palline di carta con i nomi dei vincitori e delle vincitrici di tutte le passate edizioni a contendersi il titolo. La “gara per gioco” è avvenuta nel giardino di due bambine bresciane, Chiara e Camilla, figlie di Viviana, socia Uisp. A premiare (virtualmente) i vincitori era presente il presidente Uisp Pesaro-Urbino Simone Ricciatti. Il tutto accompagnato dalla lettura di due poesie dell'indimenticato Gianni Rodari, di cui nei giorni scorsi ricorreva il centenario della nascita.

“Ancora una volta Vivicittà manda un messaggio importante, attraverso il ricordo di Gianni Rodari: anche nei giochi sportivi, nei quali un gruppo vince e un altro perde, bisogna abituare i ragazzi a considerare riuscito un gioco quando tutti vi si sono interessati, tutti hanno imparato qualcosa e nessuno è stato offeso. Ricordare tutti i partecipanti con questa corsa virtuale - racconta il presidente Uisp Pesaro-Urbino Simone Ricciatti - significa prendere atto di quanto Vivicittà abbia contribuito ad una coscienza collettiva di rispetto reciproco. La corsa, che in 37 anni ha abbracciato varie città del mondo ed ha fatto dei centri storici dei luoghi da vivere e da rilanciare, tornerà nelle piazze il prima possibile... e questo è un dato di fatto”.


da Uisp
Comitato Provinciale Pesaro Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2020 alle 00:27 sul giornale del 21 aprile 2020 - 261 letture

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