Buoni spesa, Ricci: "Da martedì le domande per la seconda chiamata, giovedì e venerdì la consegna dei voucher per altri 250mila euro"

3' di lettura 05/04/2020 - Entro domenica sarà completata la consegna della prima tranche di buoni spesa nelle case di 1500 nuclei familiari. «Grazie a tutti: dipendenti comunali, protezione civile, quartieri, vigili. Stiamo dando una risposta immediata, con un modello veloce, sicuro e che tutela la privacy».

Lo dice Matteo Ricci - che ha simbolicamente consegnato nella mattinata il primo buono spesa da 320 euro, in una casa composta da quattro persone - dopo la giunta del pomeriggio. «Con cui abbiamo definito il criterio per la seconda chiamata. Destineremo così la seconda tranche di buoni, per un valore complessivo di circa 250mila euro. In questo modo distribuiamo rapidamente tutte le risorse per gli aiuti alimentari stanziate dal governo al Comune (503mila euro in totale, ndr)», sottolinea il sindaco. Scelto il ‘criterio della ‘casa’: «Vogliamo aiutare le famiglie che faticano a pagare l’affitto. Oltre a quelle che hanno il mutuo sulla prima casa e che non hanno avuto la sospensione della rata. Così le risorse risparmiate nella spesa potranno essere destinate ai pagamenti per la casa».

Quindi: «Possono partecipare tutti coloro che pagano l’affitto o che pagano le rate del mutuo sulla prima casa, se non sono state sospese. E che, inoltre, hanno redditi inferiori a 800 euro per una persona; inferiore a 1200 euro se il nucleo familiare è composto da due persone; inferiore a 1500 euro con tre persone; inferiore a 2mila euro se il nucleo familiare comprende quattro o più persone. E’ ovvio, dunque, che il criterio va a vantaggio delle famiglie: più aumentano le persone nei nuclei e più voucher sono attribuiti. Da un minimo di 140 euro a un massimo di 380 euro».

Resta anche il criterio di avere meno di 10mila euro nel conto, oltre a quello di non avere ricevuto i voucher nella prima mandata. Sono escluse le famiglie che vivono negli alloggi popolari. «Se non dovessero bastare le risorse destinate, il Comune è pronto ad aggiungerne di proprie (ulteriori 50mila euro, ndr). In modo da soddisfare tutte le domande». Che si potranno fare da martedì 7 aprile alle ore 8.30 a mercoledì 8 aprile alle ore 17.30, nei canali dedicati (info e domande: 0721 1747910; whatsapp: 3336180133; mail: emergenza.alimentare@comune.pesaro.pu.it). Nella mail e nei messaggi basta scrivere nome e cognome, data di nascita, indirizzo, numero di persone del nucleo familiare, conferma che si rientra nei criteri della chiamata».

Oltre a questo, va allegata la foto della carta d’identità di chi fa domanda o il numero del documento. «Un meccanismo semplice, che ci consentirà di consegnare nelle abitazioni la seconda tranche giovedì e venerdì prossimi, prima di Pasqua», osserva il sindaco. Nel caso in cui le richieste siano superiori all'offerta, il Comune stanzierà ulteriori 50mila euro. Dopodiché avranno priorità le famiglie con più componenti. Qualora, invece, avanzino risorse, andranno assegnate ai Servizi sociali per buoni spesa per le settimane successive alle famiglie bisognose.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2020 alle 09:46 sul giornale del 06 aprile 2020 - 1121 letture

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