Progetto di assistenza scolastica a distanza nelle scuole del comune di Pesaro

Scuola 2' di lettura 01/04/2020 - Il Comune di Pesaro Servizio Politiche Educative, in collaborazione con la Cooperativa Labirinto ha attivato un progetto per fornire supporto educativo a distanza per la comunicazione e l’autonomia per i bambini/e gli alunni/e, studenti/studentesse con bisogni educativi speciali e come previsto dalla normativa (L.104/92).

L'intento dell’intervento è quello di riprendersi cura delle relazioni che si sono bruscamente interrotte con la sospensione dell’attività scolastica ordinaria a causa del coronavirus. Nella vita scolastica ordinaria il ruolo del servizio educativo comunale per l’autonomia e la comunicazione, affidato alla cooperativa Labirinto, è quello di accompagnare il bambino e ragazzo, affinchè la scuola sia sempre più luogo di pari opportunità per tutti. Le attività nascono dal raccordo tra il Progetto di vita di ogni ragazzo/a bambino/a con disabilità e il Progetto educativo individualizzato che ha come responsabile la scuola con gli insegnanti curriculari e di sostegno.

“Le scuole sono già impegnate nella didattica a distanza per tutti gli alunni – sottolinea l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli -, compresi gli alunni disabili; la nostra proposta presentata a tutte le Scuole statali di ogni ordine e grado del Comune di Pesaro vede l’educatore comunale riprendere il contatto con le famiglie dei bambini/e e dei ragazzi/e, nonché con i vari insegnanti di riferimento e condividere con loro il percorso educativo-didattico”.

In questa situazione totalmente inedita, i responsabili della cooperativa Labirinto, il coordinamento pedagogico comunale e gli Istituti scolastici sono stati siamo chiamati a reinventarsi, formulando nuove strategie per poter comunque stare accanto alle famiglie ei loro figli con disabilità. Il Supporto Educativo a distanza, dunque, rappresenta una nuova sfida per il campo educativo, da svilupparsi in stretta collaborazione e connessione con le scuole di Pesaro, come sviluppo del Progetto Educativo individualizzato. Saranno utilizzate le diverse piattaforme che le scuole utilizzano già per la didattica a distanza, nonché la possibilità di contattare le famiglie con telefonate e collegamenti Skype o simili.

Il Progetto, presentato alle scuole dal 23 marzo, proseguirà fino al termine del periodo previsto di sospensione dell’attività didattica ordinaria. Fino ad oggi hanno aderito al progetto tutte le scuole in cui è presente l’educatore comunale (al momento non ha aderito l’istituto comprensivo Villa San Martino), ovvero 13 istituti scolastici statali e 1 paritario, con 171 alunni interessati e 89 educatori impegnati.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2020 alle 00:26 sul giornale del 02 aprile 2020 - 752 letture

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