Patente del Lettore: ecco cos'è e come si ottiene

patente del lettore 2' di lettura 18/02/2020 - Giovedì 20 febbraio è la giornata dedicata alla Patente del Lettore, lo strumento simbolico per premiare chi legge, figura centrale di una comunità che crede nella lettura come valore ‘essenziale’ e pratica quotidiana indispensabile.

Andando nelle biblioteche e nelle librerie aderenti al ‘Patto per la Lettura’, si avrà la possibilità di diventare lettori patentati. Ma non solo: in quel giorno chi acquista/prende in prestito un libro e/o partecipa ad un’iniziativa, otterrà tre timbri invece di uno, un’opportunità da non perdere per velocizzare il riempimento della patente e quindi ottenere benefit legati alla vita culturale cittadina.

Ecco dove ottenere la Patente del Lettore: Biblioteca San Giovanni (via Passeri), Biblioteca di Borgo Santa Maria (via Lancini 1/3), Biblioteca d’Arte dei Musei Civici (Palazzo Mazzolari Mosca, via Rossini 37), Biblioteca Oliveriana (via Mazza), Biblioteca Bobbato (Galleria dei Fonditori), Biblioteca Casa delle Donne (via Martini 27); e poi le librerie che hanno sottoscritto il Patto per la Lettura: Campus Mondadori (via Rossini 33), Coop Pesaro (corso XI settembre 45/47), Didot.leggerefareguardare (via Passeri 34), Il catalogo (via Castelfidardo 58/60), Kaleidon (via Abbati 23), Le foglie d’oro (via Gavelli 2).

Come funziona la patente? La patente prevede 3 tipi di lettore: chi legge per sé (patente A), chi legge per sé e frequenta luoghi e attività di lettura (patente B: il Lettore Brillante), chi legge per sé, frequenta luoghi e attività di lettura e diventa lettore a voce alta per gli altri (patente C: il Lettore Altruista). In base alle attività che svolge e cui partecipa (presentazioni editoriali, letture ad alta voce, acquisto/prestito libri, incontri formativi), il lettore riceve punti sulla sua patente; il punteggio raccolto dà diritto ad agevolazioni sull’offerta culturale della città (spettacoli di prosa e danza, concerti, eventi espositivi, ingresso ai musei comunali); un risultato possibile grazie all’adesione al progetto di alcuni soggetti protagonisti della cultura del territorio - AMAT, Sistema Museo, Associazione Amici della Prosa/GAD - Festival Nazionale di Arte drammatica, Rossini Opera Festival, Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Orchestra Sinfonica Rossini, Ente Concerti -, oltre che di un privato già partner di Pesaro città che legge: la Farmacia Rossini.

La patente dura un anno e i timbri potranno essere raccolti fino al 31 dicembre 2020.

Messa a punto all’interno di ‘Pesaro città che legge’, riconoscimento ottenuto nel 2017 dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, la patente è realizzata nell’ambito del progetto “Patente e Libretto! Favorisca la Lettura!” finanziato dal Cepell ed è mutuata da ‘Adotta l'autore’, storico progetto locale che ha contribuito in maniera forte negli anni al consolidamento della vocazione di Pesaro alla lettura.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2020 alle 00:59 sul giornale del 19 febbraio 2020 - 1182 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro, comunicato stampa

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