Nasce “Sbullit Action”, l’App che aiuta a combattere il bullismo

2' di lettura 16/01/2020 - Nel pomeriggio odierno, presso la Sede di Banca Intesa San Paolo a Pesaro, la Fondazione Vento e il Presidente Mario Zamboni hanno presentato l’innovativo progetto “Sbullit Action”. Nella specifico, si tratta di un'applicazione per smartphone che aiuterà a combattere il fenomeno del bullismo tra i giovani.

I ragazzi, attraverso un’app, avranno la possibilità di reintegrarsi e risollevarsi dalle esperienze negative vissute e inoltre, potranno esprimere il loro disagio attraverso diverse forme creative. Questo progetto, vede impieganti svariati sportivi, artisti, imprenditori, enti, associazioni e fondazioni. Tutti loro, sono uniti dalla speranza di offrire ai giovani un futuro migliore. Questa iniziativa, permetterà ai ragazzi, di collaborare con attori primari dell’economia, del sociale, della politica, del mondo imprenditoriale, istituti d’arte, università, scuole primarie e secondarie. Alla conferenza di presentazione, hanno preso parte: Mario Zamboni (Presidente Fondazione Vento quale promotore del progetto), Samuele Garofoli (Presidente Marche Music College), Federico Tale’ (Assessore alla Sanità Regione Marche), Erika Morri (Fondatrice del progetto “Quando io valgo, tu vali”).

L’app presentata nella Sede di Banca Intesa San Paolo, offre ai ragazzi la possibilità di giocare da soli o in gruppo, entrare in una pagina “contatti di aiuto”, dove sono presenti i numeri telefonici da chiamare, in caso di abusi o violenza psicologica. A margine della conferenza di presentazione, in esclusiva ai nostri microfoni, ha parlato Giulio Mancino (Digital Ideators) che ha presentato così questa novità:

"Siamo a conoscenza della quantità di bullismo presente nella nostra società e noi, attraverso le nostre capacità e conoscenze, siamo molto felici di poter contribuire alla creazione di uno strumento utile a combattere questa forma di violenza. Oggi gli smartphone sono utilizzati da tutti i ragazzi e quindi, crediamo che sia possibile diffondere attraverso questo strumento, dei messaggi positivi e sopratutto d' aiuto. Infatti, grazie a questa applicazione, sarà possibile mettersi alla prova con giochi interattivi, sarà possibile creare delle sfide che consentiranno ai ragazzi di ritrovarsi in gruppi e sfidarsi all'interno delle proprie città. Tutti questi giochi, avranno valenza all' interno di una classifica che, alla fine, verrà valutata anche a livello nazionale. Poi abbiamo un'altra sezione fondamentale dell'app che è dedicata ai social: qui i ragazzi potranno interagire solo a livello provinciale. Ovviamente, i temi saranno un po' più ristretti. Infatti, grazie alla moderazione, terremo fuori contenuti violenti, non educativi o pornografici. In conclusione, mi auguro che questo progetto venga accolto da tutte le scuole, perché penso che possa davvero aiutare a risolvere alcune problematiche che affliggono la vita degli adolescenti".






Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2020 alle 18:11 sul giornale del 17 gennaio 2020 - 1068 letture

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