Carpegna Prosciutto, Sacco: "Il gruppo unito la medicina per ripartire. Salvezza? Finché c'è vita c'è speranza"

2' di lettura 10/01/2020 - Alla vigilia della gara contro la Fortitudo Bologna, in programma domani sera alle 20:30 al PalaDozza, il coach della VL Giancarlo Sacco ha analizzato in conferenza stampa l'imminente impegno dei biancorossi.

Sul lavoro settimanale - "Non sono giorni facili, ma la situazione attuale è per me e per i ragazzi uno stimolo. Penso che avrebbero bisogno di una settimana bianca per far uscire dalla testa quanto accaduto in questi mesi (ride). Siamo stati sfortunati, ci sono stati infortuni continui e gare perse solo all'ultimo. Cosa sto facendo per rivitalizzarli? Penso che lo sport ti conceda la possibilità di rifarti immediatamente presentandoti d'innanzi un nuovo impegno, ragion per cui dobbiamo restare concentrati solo sulla preparazione delle partite. E' importante tenere a mente ciò che abbiamo fatto di buono, lasciando indietro quanto accaduto di negativo. Gli errori commessi non vanno però rimossi dalla nostra mente, bensì devono aiutarci a capire in che cosa possiamo migliorare".

Sui tanti tifosi pesaresi presenti domani sera a Bologna - "Vogliamo cercare di regalare una soddisfazione ai nostri tifosi, special modo in una gara così sentita. Il fatto che loro siano presenti è molto bello e positivo, un ottimo esempio di orgoglio, coraggio ed appartenenza, aspetti che quest'anno sono venuti un pò meno da parte nostra".

Sul mercato ed il raggiungimento della salvezza - "La squadra rimarrà questa sino al termine della stagione. Per quanto concerne la salvezza, conosco un solo modo per ottenerla: tornare a vincere. Non guardo le percentuali, penso che finchè c'è vita c'è speranza. Dobbiamo migliorare la nostra qualità nel giocare insieme: in tanti anni di settore giovanile alla VL ho imparato l'importanza di formare un gruppo. Questo viene prima di ogni cosa. Se si è uniti tutto risulta più semplice. Altrimenti non si va da nessuna parte".

Sulle condizioni di Chapman - "Per il momento sta svolgendo tutte le terapie del caso, ma al tempo stesso si sta concedendo un pò di riposo: aver giocato nonostante l'infortunio non ha certo aiutato. Da quanto mi hanno riferito dall'infermeria la situazione sta migliorando, ma risulta difficile ipotizzare delle tempistiche precise per un suo rientro".

Sull'avversaria - "Domani affronteremo la Fortitudo che in casa ha perso solo contro Brescia. Noi davanti al nostro pubblico sentiamo troppa pressione mentre nei match esterni di solito facciamo meglio. La Pompea ha grande esperienza e gioca sempre con un ritmo molto alto. Dovremo limitare i loro punti di riferimento e per farlo sarà necessario avere l’inerzia in mano senza andare in difficoltà contro giocatori come Sims, puntando su una difesa più intensa e prendendoci anche delle iniziative importanti su entrambi i lati”.


   

di Roberto Panaroni





Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2020 alle 16:52 sul giornale del 11 gennaio 2020 - 1469 letture

In questo articolo si parla di sport, vivere pesaro, articolo, Roberto Panaroni

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