Concerti di Capodanno: un mix di gioia ed energia

Orchestra Sinfonica Rossini 2' di lettura 27/12/2019 - L’eleganza di Strauss, la gioia di Beethoven e la carica di Radetzky e Rossini: ecco l’inizio del 2020 con i Concerti di Capodanno. Istituiti dall’Orchestra Sinfonica Rossini sono ormai tradizione con la prima alle 17.00 al Teatro della Fortuna di Fano e la seconda esecuzione alle 21.15 al Teatro Rossini di Pesaro. 

Il programma prevede musiche di riferimento per l’occasione che per bellezza, grandiosità e riconoscibilità si adattano perfettamente a questo momento di festa. Saranno Strauss, Beethoven e Rossini i protagonisti della serata. Di Strauss i valzer che lo hanno incoronato re di questo genere,”Voci di primavera” e “Sul bel Danubio blu” permettendo agli spettatori di vivere qui in Italia le magiche e sognanti atmosfere viennesi.

Di Beethoven, nel 250° anniversario della sua nascita, sarà proposto l’Imperatore, il V e ultimo concerto per pianoforte e orchestra. I concerti di Beethoven prevedono sempre un forte legame tra solista e orchestra. La musica, infatti, diventa occasione di dialogo continuo tra i due, una sorta di complicità sul palco. Il primo movimento propone 2 temi: il primo gioioso e il secondo intimista. I caratteri di cantabilità e dolcezza tipicamente beethoveniani vengono espressi nel secondo movimento, in cui ancora una volta il pianoforte non è mero strumento solista, ma si fonde splendidamente con l'orchestra. Il Rondò finale, ha un carattere scintillante e gioioso con scambi repentini di domanda e risposta tra pianoforte e orchestra. Al pianoforte il 29enne Pietro Bonfilio, straordinario giovane talento del circuito musicale. Nato a Scansano, si è diplomato al Conservatorio Verdi di Milano, perfezionandosi poi tra gli altri con Michele Campanella, Giuseppe Andaloro e Lang Lang. Si esibisce regolarmente in Italia e all’estero. Nel 2014 ha avuto il privilegio di partecipare al Richard Wagner Festival di Bayreuth. Nel 2017 ha inciso un CD sul compositore russo Dimitri Kabalevsky ed è del 2019 il suo ultimo CD dedicato all’800 russo per Suonare Records.

A completare gli artisti sul palco la Rossini al gran completo con oltre 50 professori d’orchestra diretta dal suo direttore artistico e direttore principale Daniele Agiman. Il maestro milanese ha ormai inserito stabilmente il nostro territorio nella sua agenda concertistica diventandone, grazie al suo profilo internazionale, perfetto testimonial. Il programma prevede inoltre 2 bellissime sinfonie di Gioachino Rossini: Bianca e Falliero e Guillaume Tell. Il Tell sarà proposto tra gli ormai tradizionali bis assieme alla marcia di Radetzky ed entrambi costituiranno il finale col botto per iniziare pieni di energia l’anno nuovo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-12-2019 alle 00:17 sul giornale del 28 dicembre 2019 - 498 letture

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