Dallasta (Lega): "Urgente e indispensabile il rilancio del settore edilizio"

Giovanni Dallasta 3' di lettura 14/11/2019 - “E’ arrivato il momento di riorganizzare il Settore Urbanistica e accelerare sulla semplificazione burocratica oltre che immettere nel sistema nuove idee e soluzioni che incentivino interventi di miglioramento del nostro tessuto urbano”, esordisce il Capogruppo Lega in Consiglio comunale Giovanni Dallasta e componente della Commissione Urbanistica.

Continua il Consigliere “diversi provvedimenti sono stati approvati la scorsa legislatura, dopo le proposte fatte dal sottoscritto riguardanti la semplificazione delle norme del PRG, la liberalizzazione delle destinazioni d’uso all’interno del centro storico e la riduzione degli indici e costi per i parcheggi ma ormai sono passati quasi due anni ed è diventato urgente fare dei passi coraggiosi e veloci per rilanciare il settore edilizio. Oltre ad una seria riflessione per una riorganizzazione del settore Urbanistica, unico settore carente di tecnici e dirigenti, serve un alleggerimento degli uffici per quanto riguarda l’analisi delle pratiche edilizie, mi riferisco alle SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) che, oggi, sono istruite una ad una mentre, essendo pratiche certificate dai tecnici, potrebbero essere verificate a campione. Questo consentirebbe una riduzione dei tempi d’istruttoria oltre che permettere agli stessi di concentrarsi su varianti e sanatorie. Altra modifica che proporrò riguarda le lievi sanatorie di opere interne o esterne, quando non interessano edifici vincolati o inseriti in zone tutelate. Gli uffici dovrebbero permettere, come già avviene in al altri comuni d’Italia, il deposito del progetto di ristrutturazione contestualmente alla pratica in sanatoria e non pretendere due pratiche separate che, oltre a far perdere ben due mesi al committente, impegnano gli uffici inutilmente. Dobbiamo tener conto che i cittadini e dunque i loro tecnici, quando intendono apportare modifiche agli edifici devono interfacciarsi con uno strumento urbanistico (PRG) che ha 20 anni e che risulta ormai completamente inadeguato rispetto alle esigenze attuali. Per questo motivo non possiamo non riservare alle varianti urbanistiche una corsia preferenziale in modo che gli uffici possano dare risposte rapide e quindi meno onerose per i privati e per la collettività. Oltre a queste proposte, in Commissione Urbanistica, chiederò una flessibilizzazione dei cambi di destinazione d’uso all’interno delle unità immobiliare senza dover sottostare alle destinazioni ammesse dal PRG. Il mercato è in continua evoluzione e necessita di rapidi cambiamenti soprattutto nelle attività, non possiamo più sottostare a normative totalmente anacronistiche. Quando la destinazione d’uso è compatibile con il tessuto urbano deve essere ammessa e se il Piano Regolatore non la prevede occorre modificarlo. In ultimo è indispensabile reintrodurre il concetto di riequilibrio volumetrico negli interventi su più fabbricati. I proprietari che mettendosi d’accordo decidono di investire per la riqualificazione di più edifici presentando un progetto unitario, devono avere la possibilità di accorpare i volumi anche con forme diverse e un incentivo dal Comune come capacità edificatoria.”

Conclude Dallasta “con questi primi provvedimenti sono certo che l’intero comparto edilizio subirebbe un’accelerazione con creazione di posti di lavoro e costi in meno per le imprese e i proprietari. Il Comune deve essere un fidato “assistente” di chi ha intenzione di investire e migliorare il nostro tessuto urbano e territorio, soprattutto in un momento così difficile.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2019 alle 00:25 sul giornale del 15 novembre 2019 - 1573 letture

In questo articolo si parla di politica, Giovanni Dallasta

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