Il Cile e l'America Latina a OltreMercato: aperitivo con testimonianze dirette, dibattito e informazioni

2' di lettura 13/11/2019 - Dopo vent’anni di processo di democratizzazione e di superamento delle giunte militari e dei governi golpisti, tutta l’America Latina oggi è di nuovo in fiamme. L’estrema destra populista sta scatenando in tutto il continente conflitti sociali e violenze, cancellazione delle tutele giuridiche, delle regole democratiche e dei diritti civili.

Prima in Brasile e oggi in Cile l’aggressione delle destre appoggiate dalle forze militari punta a colpire l’immenso patrimonio di popolo e idee rappresentato dai movimenti sociali che hanno condotto fuori dal buio di decenni di dittature non solo all’uscita dai regimi antidemocratici ma a una crescita sociale ed economica che ha liberato idee, energie, risorse politiche e culturali che erano maturate in America Latina in decenni di lotte e di resistenza.


In Cile in queste ore sta avvenendo di fatto un nuovo golpe. L’attuale governo infatti per imporre le proprie politiche economiche– mirate solo a favorire gli interessi delle multinazionali che puntano a sfruttare soprattutto le immense risorse minerarie del paese – vi sono state decine di migliaia di arresti illegali, sono state denunciate violenze e torture – più di 20 morti e migliaia di feriti accertati – ci riportano indietro a quel golpe del 1973 che ha rappresentato una delle vergogne del secondo dopoguerra a livello mondiale. L’ombra di Pinochet emerge dietro l’azione del governo Piñera e alle camere di tortura allestita nelle metropolitane di Santiago.

Contemporaneamente a Brasilia siede Jair Messias Bolsonaro, che da militare durante gli anni di dittatura in Brasile da militare era esecutore della repressione più feroce sui dissidenti, e che ha riportato il più grande e ricco paese del continente indietro di decenni con discriminazioni e atti illegali contro le minoranze indigene, i gay e le lesbiche, gli appartenenti ai movimenti sociali e ai sindacati consentendo contemporaneamente alle multinazionali di aggredire e sfruttare senza alcuna limitazione e controllo le risorse naturali del paese a partire dall’area Amazzonica.

Per questo si è organizzato presso Oltremercato – il mercato contadino della rete di “Genuino Clandestino” che ogni giovedì pomeriggio si tiene a Pesaro - un incontro pubblico con testimonianze di rifugiati cileni (in particolare Miguel Rodriguez esule in Italia nel 1975) coordinato dal regista e scrittore Pietro Orsatti esperto di America Latina.

Durante l’incontro Oltremercato continuerà ad essere aperto e sarà disponibile una merenda/aperitivo fornita dai produttori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2019 alle 00:05 sul giornale del 14 novembre 2019 - 523 letture

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