Appalti pulizie Ospedali Area Vasta 1, previsti tagli al personale: tutele e servizi a rischio

Ospedale di pesaro 2' di lettura 23/10/2019 - Il 22 ottobre scorso si è tenuto a Pesaro l’incontro sindacale relativo al cambio appalto dei servizi di pulizia, sanificazione e disinfezione delle strutture Asur – Area Vasta n.1, assegnato a Dussmann Service SRL con decorrenza 1 novembre 2019.

L’incontro, al quale hanno partecipato le segreterie Filcams CGIL Pesaro e Urbino, Fisascat CISL Marche, Uiltrasporti UIL Marche, ha avuto esito negativo a causa della dichiarata indisponibilità da parte di Dussmann a rilevare il personale dell’azienda uscente Nuovi Orizzonti Soc. Coop., impiegato presso i Distretti di Fano, Distretti di Pesaro, Ospedale di Pergola, Ospedale di Fossombrone, alle stesse condizioni economiche e normative, e a causa della volontà della stessa azienda di ridurre drasticamente il numero di ore lavorate degli addetti presso gli ospedali di Urbino, Cagli, Sassocorvaro, distretti di Urbino, RSA Galantara, Struttura H Muraglia, il cui servizio è già gestito da Dussmann Service srl.

Le O.O.S.S. ritengono che sia inaccettabile ridurre così drasticamente il numero di ore impiegate a parità di superfici da gestire, sia nei confronti dei lavoratori attualmente impiegati nella società uscente, sia, a maggior ragione, nei confronti dei lavoratori che da anni sono impiegati presso i distretti già serviti da Dussmann. I sindacati esprimono forte preoccupazione perché un taglio delle ore di tale portata da un lato ricadrebbe inevitabilmente su una non corretta distribuzione dei carichi di lavori dei singoli addetti, dall’altro andrebbe a peggiorare la qualità del servizio di pulimento di spazi estremamente importanti per l’intera comunità, quali sono i presidi ospedalieri tutti, e all’interno dei quali ogni singolo cittadino si aspetta di trovare massima cura e igiene.

Non convincono affatto le affermazioni di Dussmann quando dichiara di “rilevare un significativo margine di ridondanza di ore contrattuali settimanali nel complesso dell’organico sia del personale già alle proprie dipendenze sia del personale acquisendo”: il ribasso, grazie al quale Dussmann si è aggiudicata la gara, non può e non deve ricadere sui lavoratori, i quali non possono accollarsi quello che è il rischio d’impresa!

Le O.O.S.S. hanno stigmatizzato le affermazioni di Dussmann, ribadendo l’obbligo contrattuale di assumere le persone coinvolte nell’appalto alle stesse condizioni economiche, di orario di lavoro e normative in essere, e pertanto diffidano Dussmann da qualsiasi azione volta a forzare i singoli lavoratori a modificare il proprio orario di lavoro contrattuale. A

lla luce di tutto ciò Filcams CGIL Pesaro e Urbino, Fisascat CISL Marche, Uiltrasporti UIL Marche, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione di tutte le maestranze coinvolte e dichiarano di mettere in atto tutte le azioni necessarie volte alla salvaguardia e al mantenimento delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2019 alle 02:52 sul giornale del 24 ottobre 2019 - 5348 letture

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