Carpegna Prosciutto, Perego: "Consapevoli dell'importanza della gara. Bologna forte, ma noi siamo arrabbiati"

Federico Perego 2' di lettura 11/10/2019 - E' tempo di conferenza stampa in casa Carpegna Prosciutto, quando ci stiamo avvicinando all'impegno casalingo del week-end contro la Virtus Bologna. Dopo la sosta infatti, la Victoria Libertas Pesaro dovrà affrontare una gara tra le più sentite in terra marchigiana, al cospetto di un avversario ambizioso e di spessore, voglioso di uscire dall'astronave a punteggio pieno.

L'analisi, come di consueto, spetta a coach Federico Perego, a partire da una fotografia di quanto avvenuto in settimana: "Stiamo lentamente recuperando tutti i ragazzi ed inserendo Clint (Chapman) nelle nostre situazioni. Grazie al turno di riposo abbiamo potuto mettere insieme ben due settimane di lavoro. Conosciamo l'importanza della partita di domenica, metteremo in campo tutto quello che abbiamo per competere. Affronteremo un'avversaria indubbiamente forte, che gioca bene e non ha perso neppure una gara ufficiale. Parlare della forza dell'avversario quindi risulta superfluo. Noi sappiamo bene cosa fare: andare in campo e dare tutto ciò che abbiamo".

Le attenzioni si spostano, in seguito, sulle condizioni fisiche di Paul Eboua e Vasa Pusica, i grandi assenti di questo avvio: "Pusica sta bene, Eboua lo abbiamo recuperato ma faremo ulteriori valutazioni domenica per capire come e quando sia meglio utilizzarlo. Come si sta inserendo Chapman? E' un ragazzo molto intelligente ed esperto, si è inserito subito abbastanza bene. E' un giocatore versatile e dall'ottimo stato di forma. Sarà importante per noi".

Le chiavi della gara potrebbero essere identificate nelle parole "rimbalzi" e "difesa", ma occhio all'effetto sorpresa grazie ai rientri: "E' quello che ci auguriamo, sicuramente l'aspetto difensivo resta importantissimo. Chiaro che quando affronti giocatori importanti come quelli presenti nel roster di Bologna la difficoltà aumenta e devi farti trovare pronto. Dovremo provare a limitarli, impedendo loro di fare ciò di cui sono capaci. Chi temo maggiormente? Dico Teodosic. E' sicuramente uno dei colpi più importanti effettuati nella sessione di mercato estiva. Come contrastarlo? Con una bella preghiera (ride). Faremo il possibile. L'ho già affrontato in passato, ma non esiste una contromisura precisa per fermarlo. Ha un talento indiscutibile, un'intelligenza cestistica fuori dalla norma. E' inoltre molto bravo ad adattarsi al tipo di difesa che si trova d'innanzi".

Un passaggio anche sul morale dei giocatori dopo i rescenti risultati negativi: "Sicuramente non può essere alto perchè non abbiamo mai vinto. Siamo arrabbiati, ma anche consapevoli di aver avviato un progetto a lungo termine. Ho già intravisto dei miglioramenti, dobbiamo bruciare le tappe il più velocemente possibile e proseguire in crescendo".






Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2019 alle 15:37 sul giornale del 12 ottobre 2019 - 1134 letture

In questo articolo si parla di sport, vivere pesaro, articolo, Roberto Panaroni

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