Jesi: Calcio: Jesina, San Settimio pensaci tu

6' di lettura 20/09/2019 - Non vorremmo mischiare sacro e profano, ma vista la posizione di classifica, un punto su tre incontri, più di un nostro concittadino sta cominciando a raccomandarsi al nostro Patrono: sì, perché Jesina-Tolentino, si giocherà proprio nel giorno dedicato al Santo.

Tornando indietro nell’album dei ricordi, dobbiamo però rilevare che San Settimio, in altri affari affaccendato, non si è mai dimostrato particolarmente prodigo nei confronti della squadra della sua città, ma ci sono stati un paio di episodi favorevoli.

Segnate questa data: 22 settembre 1963.

Il primo San Settimio della storia, con i leoncelli in campo, fu il 22 settembre del 1935: altri tempi, altro calcio, ma quella Serie C valeva molto più di una Legapro attuale. Queste le più titolate avversarie: Ancona, Mantova, Padova, Rimini Treviso, Venezia, Vicenza, Udinese; c’erano perfino due straniere dell’allora ex Jugoslavia, Fiume e Pola.

La seconda volta fu proprio contro il Tolentino e immagino che i tifosi cremisi, staranno facendo i debiti scongiuri. Era il 22 settembre del 1963. Quella era una Jesina particolarmente forte, che sfiorò la promozione in Serie C, arrivando terza dietro Ternana e Fermana, centrandola comunque l’anno successivo.

Nel campionato di Serie C 68/69, dopo il bel pareggio di Massa (1-1), contro l’Empoli si apriva la stagione al Comunale: fu una secca sconfitta, 0-2, contro una squadra modesta e fu una delle sconfitte che condannarono la Jesina al ritorno in Serie D.

Non andò meglio il 22 settembre del 1974, all’esordio sul campo della neo-promossa Russi: la Jesina, tornò a casa con uno 0-2. Era una squadra costruita con risorse economiche scarse, Collesi doveva fare i salti mortali, adattandosi a fare anche il direttore sportivo e, a volte, anche a pagare il pranzo della domenica alla squadra, ma quell’anno la Jesina si salvò.

Dopo la retrocessione dalla C/1, nell’epoca di Leopoldo Latini, siamo negli anni '80, la Jesina ripartì con grandi ambizioni, per un ritorno immediato al piano superiore. Fu allestita una squadra con giocatori importanti, ma con un anello decisamente debole, l’allenatore, Zara, un romagnolo sanguigno, fino a due anni nemico giurato del pubblico jesino.

Erano anni che seguivo la Jesina da giornalista e sinceramente con capii mai questa scelta, in ogni caso Zara non rimase a lungo sulla panchina, travolto in seguito da risultati al di sotto delle aspettative.

Eppure la squadra riuscì a raggiungere una storica finale di Coppa Italia, persa ai supplementari contro la Virescit, la seconda squadra di Bergamo, ovviamente con un altro allenatore in panchina. Fu il campionato della consacrazione dello jesino purosangue Coltorti, che chiuse la stagione con 30 presenze e 1 rete.

Il 22 settembre il calendario mise di fronte Jesina e Giulianova, proprio all’esordio. La squadra di Zara giocò un grande primo tempo, passando in vantaggio abbastanza presto, mancando diverse occasioni per il 2-0, poi un calo vistoso che costò il pareggio, conquistato dai giuliesi quasi in zona Cesarini.

Per la cronaca la Jesina chiuse solamente al quarto posto, salirono in C/1 il Teramo, con lo jesino Barboni in porta e il Martina.

Con la mancata promozione si concluse il ciclo Latini.

Nella stagione 96/97 la Jesina, dopo l’ennesima stagione sofferta per le ristrettezze economiche del momento, arrivò a sfiorare la C/2, seconda in classifica dietro all’Astrea, pagando però un inizio incerto. Proprio come accadde in quel 22 settembre del ’96, sul campo del non irresistibile Anagni, che a fine stagione precipitò al piano di sotto.

Alti e bassi, bassi e alti, come ogni storia sportiva: tornando ai nostri giorni, tornando per un attimo indietro al fatidico 22 settembre del 1963, non possiamo che augurare alla Jesina, la prima vittoria di stagione e che “San Settì ce butti ‘n’occhio…”.

22 settembre 1935 – Serie C, Mantova-Jesina 2-1

Reti Croci (M), Moretti (M), Angiolini (J)

22 settembre 1963 – Serie D, Jesina-Tolentino 2-1

Jesina: Casciotti, Gorini, Cellottini, Marchetti, Paolinelli, Del Fabbro, Guidantoni, Sebastiani, Rocchi, Pazienza, Zanderigo.

Tolentino: Perugini, Diodovich, Bellagamba, Romagnoli, Burini, Profeti, Federici, Biondi, Gambi, Monachesi, Fonseta.

Reti: 15’ pt Sebastiani (J), 25’ pt Biondi (T), 15’ st Pazienza (J)

22 settembre 1968 – Serie C, Jesina-Empoli 0-2

Jesina: Grassi, Gazzoni, Schicchi, Tontini, Forlivesi, Faggiotto, Alpini, Cignani, Scarpa, Bazzarini, Paradiso.

Empoli: Facchetti, Bacchini, Gallo, Lasagni, Rigoni, Persico, Donati, Politti, Pescosolido, Pezzotti, Pezzato.

Reti: 6’ st Pescosolido, 43’ st Donati

22 settembre 1974 – Serie D, Russi-Jesina 2-0

Russi: Cevoli, Servidei, Giovane, Tampieri, Mazzotti, Morelli, Bacchetti, Agostini, Ragazzi, Candussi, Scardovi (1’ st Righi).

Jesina: Lusuardi, Micucci, Rossetti, Marinelli (36’ pt Di Tommaso), Recchi, Panfoli, Grilli, Ceppi, Mattei, Martinello, Pellegrini.

Reti: 44’ pt Tampieri, 7’ st Agostini (rig.)

22 settembre 1985 – Serie C/2, Jesina-Giulianova 1-1

Jesina: Petrovic, Sanchi, Bruni, M. Bellagamba (38’ pt Renzetti), Vinti, Pazzagli, Olivetti, List, Gori (20’ pt Coltorti), Genovasi, Mariano.

Giulianova: Tuccella, Tortorici, Amadei, Ettorre (8’ st Lalloni), Bellaspica (20’ st Pagliaccetti), Jaconi, De Patre, Filippi, Alessandroni, Manera, Frigerio.

Reti: 5’ pt M.Bellagamba (J), 41’ st Frigerio (G)

22 settembre 1991 – Eccellenza Marche, Jesina-Trodica 0-0

Jesina: Magnalardo, Lorenzetti, Mosca, Appignanesi, Paoletti, Pascucci, Carducci, Garbuglia, Panzera, Pennacchioni (1’ st Giacchè), Massaccesi.

Trodica: Balilli, Ricotta, Tartarelli, Menconi, Santini, Morresi (8’ pt Contignani), Cancellieri, Bompadre, Camilletti, Mugianesi, Bonifazi (36’ st Torresi).

22 settembre 1996 – Serie D, Anagni-Jesina 0-0

Anagni: Luchetti, Ciarlitto, Pettinato (43’ st Marinelli), Baldolini (33’ st Olevano), De Marchis, Cappelli, Pongetti (5’ st Gherardi), Zefferi, Bisegna, Carracci, Merlucci.

Jesina: La Barba, Boria, Spurio, Sansolini, Micheloni, Tridici, Cotichelli, Coacci, Congiu (26’ st Martinelli), Coltorti, Mainardi (47’ st Baldi).

22 settembre 2002 – Eccellenza Marche, Grottammare-Jesina 1-0

Grottammare: Mori, Palantani, Carboni, Traini, Corsi, Erbuto, Binari (34’ st Ciarrocchi), Marcucci, Corvo, Costantini (30’ st Bollettini), Scarpantoni (35’ st Cau).

Jesina: Bugio, Arcolai, Tomassoni, Fontana, A.Diamanti, Paoletti, Pulita, Mazzaferro (1’ st Santini), Malaccari (1’ st Lucchi), Ruggeri (34’ st Finucci), Cocilova.

Rete: 42’ st Paoletti (aut)

22 settembre 2010 – Serie D, Jesina-Atletico Trivento 1-0

Jesina: Niosi, Campana, Lucarini, Alessandrini, Marini, Bugari (23’ st Francioni), Strappini, Costantini, Sebastianelli, Bediako (38’ st Sassaroli), Negro.

Atletico Trivento: Mariosi, Giarrusso (37’ st Gennerilli) , Lucchetti, Varchetta, Voria, Corradino, Guglielmi, Iaboni, Aquaro (14’ st Monaco), Palumbo (1’ st Barbuzzi), Lombardo.

Rete: 33’ st Negro (rig)

22 settembre 2013 – Serie D, Jesina-Renato Curi 1-0

Jesina: Tavoni, Campana, Tafani, Tombari, M.Cardinali (33’ st Giansante), Carnevali (28’ st Sassaroli), Berardi, Strappini, Rossini, Rossi, Pierandrei.

Renato Curi: F.Angelozzi, Ricci, Di Francia, L.Angelozzi (13’ st Natalini), Spadaccini (43’ st Carpegna), Forlano, Di Camillo, Pagliuca, Vespa, De Matteis (12’ st Buongermino).

Rete: 41’ st Berardi (rig)






Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2019 alle 21:10 sul giornale del 21 settembre 2019 - 190 letture

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