Ancona: molestie sulle studentesse, arriva la condanna definitiva per il bidello anconetano

Il carcere di Montacuto 1' di lettura 18/09/2019 - È finito in carcere il bidello anconetano arrestato due anni fa con l’accusa di avere compiuto abusi sessuali su alcune studentesse minorenni.

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a due anni e quattro mesi, rendendola definitiva, inflitta in primo e secondo grado al 68enne ex collaboratore scolastico dell'Istvas di Montedago. Finora ai domiciliari, nella giornata di martedì l'uomo è stato condotto al carcere di Montacuto. Nei suoi confronti la Cassazione ha disposto anche l’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio scolastico pubblico o privato.

Il bidello era stato arrestato nel marzo 2017 dai carabinieri delle Brecce Bianche. Era accusato di palpeggiamenti e apprezzamenti molto spinti nei confronti di diverse ragazzine, tutte minorenni all'epoca. Secondo le testimonianze delle studentesse, le molestie avvenivano all'interno della scuola, nell'ascensore o in uno stanzino. Il 68enne ha sempre rigettato le accuse, sostenendo che le ragazzine avrebbero frainteso i suoi atteggiamenti.

Le indagini erano partite in seguito al racconto di una delle vittime fatto ai genitori e alla successiva denuncia ai carabinieri. I militari disseminarono di telecamere l’istituto scolastico, iniziando a controllare i movimenti e i comportamenti del bidello, riuscendo a ottenere elementi utili per provare le dichiarazioni delle studentesse.






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2019 alle 16:12 sul giornale del 19 settembre 2019 - 748 letture

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