Mercato ittico: copertura inadeguata e assenza di servizi igienici

Porto di pesaro, partiti i lavori per riqualificare aree pescatori e mercatino 3' di lettura 17/09/2019 - Il gruppo Prima c’è Pesaro-Fratelli d’Italia, ha interrogato la giunta comunale sulla struttura di copertura per la vendita del pesce; perché non si è valutata una in legno o altro materiale ecosostenibile, la posizione che non protegge dalle intemperie, assenza di servizi igienici.

“Ne parliamo già da lungo tempo – ha risposto l’assessore Belloni – aggiungendo che il finanziamento europeo è stato destinato all’attività di pesca e non al mercato ittico.” Belloni ha poi illustrato il progetto e il percorso precisando che per beneficiare del fondo FEAM il Comune di Pesaro ha partecipato a due bandi per 2 milioni di euro, l’attività che poteva beneficare era la pesca. “La realizzazione della banchina fa parte di un progetto più ampio che risolve criticità: la vendita diretta tramite bancarelle mobili che non coprivano l’intera area, le tende che chiudevano impedendo la vista della merce da parte degli acquirenti. Le utenze collettive con difficoltà per la divisione, la banchina pescatori priva di elementi idonei alla sistemazione delle attrezzature di pesca.

“In merito al materiale scelto, una prima ipotesi progettuale prevedeva una struttura in legno con riferimento a quella di Senigallia,-ha spiegato l’assessore Belloni- presi i contatti con quell’amministrazione sono emersi elementi di vincolo dal punto di vista normativo che hanno portato a preferire l’acciaio al legno.”

“Condizione imprescindibile è che le banchine restassero libere da elementi fissi, per ragioni di sicurezza per indicazioni ricevute dall’attività portuale. L’unico materiale che garantiva tutto questo e era l’acciaio” Così Belloni che ha aggiunto: “in ambiente salmastro l’acciaio è più resistente e necessita di una più semplice manutenzione. Anche l’acciaio è ecosostenibile reperibile in natura e smaltibile al 100%.

Secondo punto il montaggio. “La tettoia protegge da sole, grandine, intemperie a meno che per intemperie non si intenda caldo e freddo e vento - ha precisato Belloni - ed è chiaro che se aperta su tre lati non può svolgere questa funzione. Non era possibile realizzare una banchina chiusa.”

I servizi igienici usufruibili da parte da parte pubblico. La risposta di Belloni: “E’ nell’interesse dell’amministrazione comunale, al momento il bando non prevedeva manufatti chiusi. Si può pensare nel giardino in un secondo momento ma l’area al momento non è di disponibilità del comune di Pesaro.”

Infine “I pescatori sono stati coinvolti nel progetto fin dalla prima proposta di fattibilità – ha sottolineato l’assessore- e i sopralluoghi sono stati sempre fatti nelle ore mattutine quando gli operatori erano presenti.”

“Il problema è dell’opportunità – ha replicato il consigliere Baiocchi – gli operatori non sono sotto le pensiline e inoltre con un costo esorbitante che non copre e non ripara. A Senigallia la struttura è molto bella. Gli operatori inoltre non sono sentiti coinvolti. Erano inoltre stati promessi servizi igienici. Abbiamo informazioni diverse dalle vostre.”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2019 alle 08:40 sul giornale del 18 settembre 2019 - 4130 letture

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