Musicae Amoeni Loci 2019, in programma domenica 25 agosto "E il festival finì con l’infinito''

Musicae Amoeni Loci 2019 2' di lettura 21/08/2019 - Dalle dimensioni del borgo non si direbbe, ma tra il XVIII e XIX secolo, Sant’Angelo in Lizzola, era considerata una capitale culturale “tascabile”.

Grazie al contributo dei Conti Perticari Cacciaguerra, che ospitarono nella propria villa i più noti letterati del loro tempo, sembra che lo stesso Giacomo Leopardi, a Sant’Angelo, fosse “di casa”.

Parimenti, lontano anni luce dalle grandi città dell’epoca e dalle metropoli di oggi, anche Leopardi fece esperienza d’Infinito salendo sul Monte Tabor (nome significativo ed evocativo di trasfigurazioni) che, dal suo altrettanto microscopico “natio borgo selvaggio”, gli offriva uno sguardo, seppur laico, sulla trascendenza. Nonostante, una famosissima siepe che “da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude” tuttora, la dimensione di Infinito e di Eterno, dalle vette dei Sibillini, raggiungeva il Poeta e, in qualche modo lo confortava: “e il naufragar m’è dolce in questo mar”.

Il luogo scelto è la Fonte dei Poeti (nome ben augurante per una nuova unzione e missione di queste figure profetiche). Laura Corraducci, anche lei poetessa e didatta pesarese, ci porterà a valicare la siepe del tempo, delle idee e dei pensieri, per perderci nell’avvolgente abisso romantico di Schubert, di Beethoven, nel vissuto e nelle opere del Poeta marchigiano. A creare ottime “concordanze” tra arti letterarie e sonore sarà, non a caso, l’Ensemble Concordanze di Bologna. Consueto rinfresco di fine concerto e di fine stagione con i vini Conventino (Monteciccardo), i salumi e gli affettati di Alessi, i pani e i dolci del forno Mosca (Villa Ceccolini).

Un modo semplice e sostanzioso per brindare e ringraziare, dopo 16 anni di splendide estati e condivisioni, tutte le istituzioni, i comuni, i privati e le parrocchie ospiti, gli sponsor, i musicisti, gli artisti e chiunque abbia contribuito ancora una volta a fare sempre più grande un Festival che ce l’ha sempre messa tutta.

Il Direttore Artistico del MAL Willem Peerik insieme al Presidente del Coro Jubilate di Candelara Stefano Giorgi, abbracciano in modo particolare il pubblico: indispensabile, affettuoso, sensibile e fedele. Segno che tutto è andato bene e andrà sempre meglio! Con la Musica, con i Luoghi meravigliosi e con infinita Poesia: appuntamento all’estate 2020.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-08-2019 alle 00:00 sul giornale del 22 agosto 2019 - 936 letture

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