M5S: "Pesaro fanalino di coda della provincia per iniziative e cultura''

M5S: "Pesaro fanalino di coda della provincia per iniziative e cultura'' 2' di lettura 20/08/2019 - I dati del Sole 24 ore non ammettono repliche: Pesaro fanalino di coda della provincia per iniziative e cultura. Mai bocciatura poteva essere più sonora.

Dopo un inizio di stagione in affanno, i dati di agosto sembravano dare respiro ad un settore in sofferenza a cui le iniziative popolari della torre panoramica, acquapark, notti variamente colorate e street food a profusione, non hanno portato benefici concreti. La realtà evidenziata dall’autorevole quotidiano dimostra che sette chilometri di spiagge, strutture balneari, circondate dal Parco del Monte San Bartolo non possono essere sufficienti alle legittime aspirazioni della seconda città delle Marche che ambisce a candidarsi a Capitale della Cultura. Occorre una forte valorizzazione del patrimonio artistico e culturale cittadino.

La Cultura non è un optional ma una importante chance di sopravvivenza ed un fondamentale “strumento per operare un cambiamento”. Non solo complemento turistico necessario, ma soprattutto mezzo di sviluppo e di crescita che ponga al centro della propria azione la città e le sue mille potenzialità lasciate colpevolmente a languire.

Per questi motivi chiediamo ancora una volta, un serio impegno politico di salvaguardia delle criticità più volte segnalate: Musei Oliveriani chiusi da cinque anni con l'ennesima promessa che a settembre riprenderanno quei lavori. Il San Benedetto ridotto a un rudere pericolante, devastato e depredato per decenni nel totale disinteresse dell'Amministrazione troppo intenta a demolire le mura dei vicini Orti Giulii con annessa cannoniera per farci un bar non si capisce bene ad uso di chi e in base a quale necessità. Il recupero del San Domenico che non parte mai, Biblioteca Oliveriana compressa tra necessità di ristrutturazioni e urgenza di spazi più consoni alla sua importanza. La recente questione dell’acquedotto romano sopra il quale dovrà passare la bretella dell'interquartieri con possibili danni ad una struttura millenaria.

Non è questo il modo in cui si deve porre una città che punta alla candidatura a Capitale della Cultura. Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale devono essere posti in primo piano e non trattati come se fosse un problema.

Occorre proporre Pesaro come sommatoria di culture: musicale, storica, artistica di cui essere fieri, polo di attrazione per gli ospiti con cui instaurare un rapporto cordiale, che trasformi la vacanza o la gita occasionale in un’esperienza piacevole, da ripetere e consigliare.

Lorenzo Lugli
Portavoce Comunale M5S






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2019 alle 11:56 sul giornale del 21 agosto 2019 - 3135 letture

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