Curare i capelli in estate, aneddoti e curiosità: quattro chiacchiere con Nausicaa di N’Art Parrucchieri

N'Art Parrucchieri 6' di lettura 07/08/2019 - Siamo ormai giunti nel cuore dell’estate e spesso, i nostri capelli devono affrontare condizioni climatiche davvero esasperanti (caldo afoso, umidità, ecc…). Noi della redazione di Vivere Pesaro e Vplay, abbiamo deciso di scambiare quattro chiacchiere con Nausicaa Brocchi: Proprietaria dello splendido e grazioso negozio N’Art-Parrucchieri’ in Via Lago di Albano N. 43 (Villa Ceccolini).

Tanti gli argomenti trattati, dalla sua storia ad alcuni aneddoti, passando per i consigli legati alla cura dei capelli nella stagione più calda dell’anno.

''Sono Nausicaa Brocchi, ho 37 anni e da ormai 19 anni pratico la professione di parrucchiera, mestiere ereditato da mia madre che tutt’ora è per me icona di consigli e critiche costruttive. Ho iniziato a studiare per questo lavoro nel 2000, presso la ‘’Palmer – Centro di formazione professionale per parrucchieri’’. Inizialmente... quando dovevo scegliere il percorso da fare per la scuola superiore, la mia idea era quella di non fare la stessa vita di mia madre che praticava questo mestiere già da diversi anni. A tal proposito, decisi di frequentare l’istituto Alberghiero Santa Marta a Pesaro e poi, a causa di varie vicissitudini familiari, decisi di intraprendere un nuovo percorso scolastico: la scuola privata di parrucchieri a Bologna. La mia vita non è stata semplice. Infatti, viste le difficoltà economiche, facevo la pendolare ogni giorno e dovevo ringraziare mio padre che, attraverso diversi sacrifici, mi ha aiutato a rendere questa avventura il meno pesante possibile. Vi racconto la mia giornata tipo: la mia sveglia suonava alle ore 5:00 circa, per poi prendere il treno delle 6:55 alla stazione ferroviaria di Pesaro. Le lezioni iniziavano alle 9:00. Sottolineo quello che sto per dire… diversamente dalla altre scuole dell’epoca, la nostra attività di pratica si svolgeva direttamente su modelle, piuttosto che su ‘pupet’ (testine). Devo ammettere che questa modalità di insegnamento, è stata molto funzionale, perché mi ha fatto avvicinare ed appassionare a questa professione. A primo impatto, ricordo che mi ha colpito molto il fatto che da un semplice colore, si potevano ideare altri colori e pettinature stravaganti. Devo ringraziare i miei insegnati perché, ci hanno insegnato il mestiere e a farlo con tanta passione. Credo che senza quest’ultima, non si possa svolgere al meglio qualsiasi lavoro''.

CURIOSITA’, ANEDDOTI E… LA FIGURA DEL PARRUCCHIERE
''L’ultimo anno di scuola a Bologna, l’insegnate del corso (Alessandro Giusto), propose a me ed altri ragazzi del corso, di lavorare in quella città. Ho rinunciato a questa possibilità, perché le possibilità economiche erano scarse, la lontananza dalla famiglia, ecc… mi hanno indirizzato a scegliere di restare qui a Pesaro. Tra i mille motivi… onestamente, devo dirvi che ha influito anche l’aspetto amoroso. Infatti, nel mentre del mio percorso scolastico a Bologna, conobbi Riccardo (il mio attuale marito) e non volevo una relazione a distanza. Passati diversi anni da quel fatidico momento in cui potevo dare una svolta decisa alla mia vita, vi dico che non mi pento della scelta presa. Restare a Pesaro e avere il salone in un piccolo quartiere ‘’mi sta bene’’. Non svolgo il semplice lavoro di parrucchiere, taglio, colore… ma coltivo anche il rapporto con i clienti che abitano qui a Villa Ceccolini''.

Dopo aver parlato della sua storia e di alcuni aneddoti, siamo passati a trattare – in modo concreto – il significato della figura del parrucchiere: ''Per me, il nostro ruolo professionale lo si può paragonare a quello di un medico. Effettivamente, quando ci troviamo dinnanzi a problematiche legate ai capelli, anche noi in qualche modo ‘’curiamo’’ una parte molto importante del nostro corpo. Inoltre, credo che il nostro ruolo sia importante perché attraverso un determinato taglio o acconciatura, facciamo emergere il carattere del cliente. Un bravo/a parrucchiere, secondo me, deve essere in grado di studiare la personalità di un individuo e ideare il taglio o la pettinatura più idonea alla persona in questione. Non devono assolutamente mancare: professionalità, passione e dedizione''.

PARRUCCHIERI, SOCIAL E MODA…
''Nel corso di questi anni di attività, prima la televisione ora gli influecer con i vari social, provano ad imporre le mode. Questo non riguarda solo l’abbigliamento. Infatti, spesso capita che i clienti cercano di emulare tagli o pettinature di personaggi famosi. In questi casi, per essere onesti con i propri clienti.. non bisogna farsi prendere dalla mano. Ogni volta, cerco di far combaciare i loro desideri con la loro tipologia di capello, conformità del viso e la loro personalità. Bisogna essere sempre sinceri e non farsi ingannare dalle pubblicità in televisione o sui social. Per quanto riguarda la moda, attualmente riscuotono successo le sfumatura di colore. Ho vissuto due epoche di moda, tante rivoluzioni e spesso però c’è uno sguardo al passato per realizzare un futuro migliore (ride n.d.r.) . In questi anni… il vero cambiamento l’ho notato nel benessere e cura del capello. Infatti, nei primi anni di attività (quando lavoravo ancora con mia madre), solo chi aveva disponibilità economiche, poteva permettersi di curare i propri capelli. Negli anni, questo è un po’ cambiato e anche la diffusione dei parrucchieri in ogni dove, permette a tutti di curare la propria immagine, scegliendo solo saloni e prodotti di qualità. Senza considerare le scadenti imitazioni''.

PARRUCCHIERI E MUSICA: DUE FORME ARTISTICHE TANTO DIVERSE E COSI’ SIMILI . . .
''La Musica scandisce le mie giornate lavorative – ha raccontato la protagonista di questa fantastica intervista - , dalla mattina alla sera: io vivo di musica. In questi anni vari cantanti mi hanno colpito per le loro acconciature, due su tutte: Emma Marrone e Arisa. Le loro acconciature hanno riscosso un certo successo tra i clienti e parrucchieri''.

ESTATE E CAPELLI, SINTONIA IMPOSSIBILE?
Pettinatura perfetta anche in spiaggia o dopo il mare, come fare? E’ possibile? "Certo, è possibile, basta avere un kit con dei prodotti da usare pre, mentre e post la giornata al mare. Ai mie clienti, consiglio di usare protezione solare per i capelli, una soluzione termo-protettiva per idratare/ristabilire il giusto equilibrio e infine una maschera per ristrutturare''

LAVORO IDEALE? LO CONSIGLIERESTI?
Arrivati a questo punto, abbiamo scavato nel profondo della tua vita, raccontato aneddoti e curiosità. Ultima domanda, forse la più interessante: consiglieresti questo lavoro?
''Si, perché secondo me chi fa il/la parrucchiera può considerarsi un artista. Per chi volesse intraprendere questo percorso, consiglio di non frequentare le varie scuole pubbliche perché, secondo me, non ti preparano nel modo migliore. Riporto il mio caso, mi reputo molto fortunata ad aver studiato presso una scuola privata. Certo, magari spendi qualcosa in più, però hai davvero una preparazione adeguata per affrontare questo tipo di mestiere''.




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Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2019 alle 00:06 sul giornale del 08 agosto 2019 - 5313 letture

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