Operazione Mare Sicuro, prosegue l'attività di controllo della Guardia Costiera

guardia costiera san Bartolo 3' di lettura 19/07/2019 - Nell’ambito dell’operazione complessa di polizia marittima denominata “Mare Sicuro”, iniziata il primo giugno ed in corso fino alla metà del mese di settembre, la Guardia Costiera ha predisposto un’intensa attività di vigilanza e controllo lungo le coste italiane con gli obiettivi principali della sicurezza della navigazione, la salvaguardia della vita umana in mare e la tutela dell’ambiente marino.

Gli uomini e i mezzi della Capitaneria di Porto di Pesaro sono per questo impegnati già a pieno regime: gli interventi sinora registrati sono stati quarantadue consistenti in operazioni di ricerca e soccorso verso diportisti che, per la maggior parte, hanno richiesto aiuto a causa di avarie e malfunzionamenti dei sistemi di propulsione e governo delle proprie unità navali, mentre sono occorsi sei principi di annegamento in riva al mare ove i Militari sono prontamente intervenuti, congiuntamente al personale del Servizio 118, per comprendere le dinamiche di quanto accaduto ed accertarne le cause e le eventuali responsabilità.

La sicurezza in mare inizia in banchina, prima di uscire in mare è opportuno verificare sempre le condizioni meteomarine sulla rotta da percorrere, controllare di avere carburante a sufficienza per l’andata ed il ritorno (tenendo in considerazione eventuali imprevisti, sempre possibili in mare) ed inoltre le attrezzature di sicurezza e marinaresche, le dotazioni di bordo in relazione alla navigazione da svolgere e al numero delle persone trasportate, così come è importante informare i familiari o gli amici in merito alla navigazione da effettuare indicando anche l’ora prevista per il rientro.

Le verifiche quotidianamente svolte sul territorio costiero di giurisdizione riguardano invece il corretto utilizzo del demanio marittimo e la gestione in sicurezza degli stabilimenti balneari da parte dei concessionari demaniali. Particolare attenzione è rivolta anche all’attività di contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale sulle spiagge, effettuata congiuntamente alla Polizia Locale di Pesaro e che ha già portato al sequestro di oggettistica di vario genere e capi di abbigliamento per circa tremila articoli.

L’attività di vigilanza e controllo proseguirà per tutta la stagione estiva al fine di incrementare gli standards di sicurezza: per questo si raccomanda a tutti i fruitori del mare e delle spiagge di adottare sempre la massima prudenza nel rispetto della normativa nazionale e delle Ordinanze locali (è possibile consultare le Ordinanze della Capitaneria di Porto di Pesaro sul sito www.guardiacostiera.gov.it/pesaro). In particolare si evidenzia che nella zona di mare antistante il Monte San Bartolo, laddove il ripetersi nel tempo di importanti movimenti franosi (probabilmente associati alla mutata morfologia della falesia peraltro colpita da un forte incendio nell’anno 2017) ha contribuito a rendere irregolare e poco profondo e sicuro il fondale marino (con il serio pericolo per le unità navali di incagliarsi), è vietata la navigazione entro i cento metri dalla costa e comunque all’interno delle scogliere sommerse.

Quanto sopra, a tutto vantaggio di una sicura balneazione nell’area antistante il Monte, ora completamente libera dalla compresenza dei motori marini e che, per la stessa ragione, trae sicuro beneficio anche dal punto di vista ambientale.






Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2019 alle 10:24 sul giornale del 20 luglio 2019 - 1468 letture

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