Vis Pesaro, presentato Lucio Bove: sarà responsabile del settore giovanile

Lucio Bove 3' di lettura 17/07/2019 - Presso la sala stampa dello Stadio Tonino Benelli, nel pomeriggio odierno, è stato presentato il nuovo responsabile del settore giovanile vissino: Lucio Bove.

Il direttore generale, Vlado Borozan, ha aperto così le danze: “Siamo dinnanzi ad un evento nuovo per quanto riguarda la storia della Vis Pesaro. Dopo un anno di conoscenza, per vedere come funzionava questa dirigenza, abbiamo optato per una ristrutturazione della società che verrà suddivisa in tre gruppi: prima squadra, settore giovanile agonistico, scuola calcio e femminile. Proseguendo, volevo ringraziare Alessandro Crespi che ha fatto e dato il massimo per tenere in piedi un settore giovanile molto complesso come il nostro. Oggi presentiamo Lucio Bove che, è una scelta ben ponderata dalla nostra società. Volevamo una persona giovane, ambiziosa e preparata. Ogni responsabile di queste tre parti, dovrà gestire al meglio il suo. Il settore giovanile, sarà la linfa della nostra società, attingeremo calciatori che un domani giocheranno per la prima squadra o fuori da Pesaro. Io penso che il volto di questo progetto, senza ingigantire la situazione, sia Massimo Ambrosini: in lui vediamo il calciatore tipo. Un ragazzo a cui non è stato regalato nulla. Ha indossato e vinto tutto, con la maglia del Milan. Ci siamo già mossi per invitarlo qui a Pesaro. Lui è davvero un esempio come atleta e calciatore”.

Dopo l’apri pista del direttore generale vissino, il microfono è passato al protagonista di questa conferenza organizzata dal club biancorosso: “Il primo contatto che ho avuto con questa società è stato decisivo. Dopo sette anni a Gubbio, sentivo che stava finendo un ciclo e avevo il bisogno di provare nuove esperienze. Non vi nascondo che ho parlato anche con altri club, ma la Vis mi ha colpito particolarmente. Sicuramente non dobbiamo dimenticare l’ottimo lavoro svolto da lui, ma aggiungeremo sempre qualcosa per migliorare. Questa nuova avventura mi ha stimolato molto. Dobbiamo migliorare molto la mentalità dei nostri giovani e cercare di lavorare al meglio con le varie squadre della città. Mi sono sempre occupato delle regioni centrali: Marche, Umbria e Lazio. L' indotto che ho creato in questi anni, permetterà di portare giovani importanti.

Allargare gli orizzonti ai nostri giovani? Sicuramente, ad oggi il mio obiettivo non è quello di vincere campionati con il nostro settore giovanile, ma cercare di migliorare i ragazzi dal punto di vista mentale. Dobbiamo ‘’produrre’’ giocatori per la prima squadra o per la Samp. Negli anni passati, ho visto tanti giocatori esplodere (Locatelli, Bonvantura, Zaza, Gagliardini, ecc…). A Gubbio, tra mille difficoltà, siamo riusciti a sfornare giocatori pronti per la categoria. Questo è il nostro obiettivo principale, trovare ragazzi interessanti e migliorarli. Nel settore giovanile, l’obiettivo principale non deve essere solo quello di vincere il campionato. L’unione con la Sampdoria è la ciliegina sulla torta. Avere un club così importante al nostro fianco è fondamentale. Sicuramente ne trarremo benefici interessanti. Al Gubbio ho visto diverse categorie, dalla B alla C, è stata molto brava la società a ritrovare la Lega Pro. La differenza c’è tra categorie, sopratutto nell’approccio al campionato. Ad oggi, devo preparare un giovane che, mentalmente, sia pronto per giocare con i ‘’grandi’’. Facendo così, evitiamo ''perdite di tempo'' al tecnico della squadra squadra.

Confronto con lo staff della prima squadra? La prima cosa che farò è quella di radunarli e vedere il da farsi. La Berretti è giusto che abbia una mentalità molto simile alla prima squadra, ad oggi dobbiamo migliorare su questo aspetto. La mentalità prima di tutto. Molte volte i ragazzi non soffrono dal punto di vista fisico, ma l’adattamento ad una nuova realtà professionale.’’






Questo è un articolo pubblicato il 17-07-2019 alle 15:54 sul giornale del 18 luglio 2019 - 3541 letture

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