A favore dei disabili visivi i proventi della VI "Pesciolata Lions"

5' di lettura 16/07/2019 - Si è sempre più ravvicinato al centro cittadino lo svolgimento dell'evento della "Pesciolata Lions”, patrocinato dal Comune, che da Piazza Europa, a Baia Flaminia, ove ha debuttato, si è successivamente spostato a Piazzale Agide Fava, a lato del Palazzetto dello sport, per, poi, approdare negli ultimi quattro anni - è stato sospeso per ben due volte nel 2018 causa maltempo -, al Piazzale della Libertà, accanto oltre alla Sfera di Pomodoro, quest'anno pure alla quanto mai suggestiva Torre panoramica, luminosamente variopinta, dunque, nell'eccellente luogo clou della fase estivo turistica pesarese.

È stata una felice, interessante intuizione dell'allora presidente dell'Host Massimo Quaresima, affiancato da Annamaria Gubbini guida del Della Rovere, purtroppo prematuramente scomparso di recente, il quale è stato, durante la manifestazione, doverosamente menzionato, salutato con un prolungato applauso. Un meritevole requisito che ha sempre contraddistinto questo service gastronomico è stata, sin dall'inizio la completa adesione, collaborazione di tutti i sette Club Lions della Zona A, del Distretto 108 A, comprendente, quindi, i cittadini Host e Della Rovere, Gabicce Mare, Fano, Urbino, Senigallia, Pergola Val Cesano, nonché, pure quest'anno, il Sodalizio Leo di Pesaro con il suo presidente Francesco Rossi.

In sintesi, Laura Trebbi cerimoniere del Della Rovere, ha rammentato che, lo scorso anno associativo, è stata effettuata una donazione all'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, da parte dei presidenti dell'Host Marco D'Angeli e del Della Rovere Alberto Paccapelo. Maria Mencarini presidente dell’UICI ha ringraziato per la costante vicinanza dei Lions, i quali storicamente sono i "Guerrieri della luce". Grazie al loro sostegno economico è stato acquistato un video ingranditore di cospicue dimensioni, uno strumento tecnologico assai utile per gli adolescenti ipovedenti che vengono così a trovarsi al pari livello dei compagni di scuola. Ha pure precisato che secondo l'Organizzazione mondiale della sanità numerose patologie retiniche degli adulti potrebbero essere causate dall'eccessiva esposizione al sole dei bambini. D'obbligo, pertanto, l'uso sistematico per loro degli occhiali da sole. La Trebbi ha riferito che pure gli introiti di questa serata saranno ancora devoluti dai presidenti - presenti Attilio Della Santina dell’Host, Alberto Valentini del Della Rovere e Gerardo Urbi di Fano – all’UICI.

Sono seguite le interviste che le note giornaliste Elisabetta Ferri e Beatrice Terenzi de "Il Resto del Carlino" hanno effettuato agli atleti sportivi con menomazione visiva. Michele Baldelli, campione italiano di mezza maratona (400 m) ha confessato che quando la malattia si è aggravata ed ha perso completamente la vista ha avuto un periodo di scoramento e di depressione. Sollecitato da un amico che l'ha spronato perché avendo un fisico idoneo doveva senza dubbio sfruttarlo, ha iniziato ad usare il Tapis Roulant. Questo è stato come scoprire un mondo e così ha iniziato una nuova stagione della propria vita. È andato avanti, come un forsennato per un paio d'anni, poi, ha incominciato con la massima gradualità a correre su strada ed ha continuato con decisione, cogliendo delle vittorie, confortato pure dalla moglie, ben consapevole che tutto ciò gli consente una vita soddisfacente. Una testimonianza, dunque che ha lasciato il segno.

Anna Maria Mencoboni, campionessa italiana dei 400 m, ha al suo attivo tante vittorie, dal mezzofondo alla pallavolo, all'atletica leggera, al salto, si allena quotidianamente, è sposata, con una figlia che la segue, lavora in Banca, una donna senz'altro completa. Quando è in pista le sembra di rinascere. È fondamentale disporre di una valida guida, cui si è collegati con un cordellino, con la quale occorre agire con la massima fiducia ed in totale sincronia. Antonio Falasconi è presidente e fondatore dell'Adriatica UICI, squadra di calcio A5 ipovedenti che quest'anno compie il trentennale. Per lui è edificante seguire, tenere uniti questi giovani che hanno trovato una risorsa dedicandosi completamente allo sport. Li considera come dei figli, non potrebbe mai lasciarli. È stata effettuata una trasferta e giocata una partita a Cagliari con conseguente vittoria della Coppa, grazie al contributo dei cittadini, la nostra città è stata davvero solidale.

Il quindicenne Alessandro Moretti, componente di questa squadra che teneva in mano una grande Coppa, è il più giovane di tutti, non solo nelle Marche, ma a livello nazionale. Il giocatore ha manifestato la propria emozione per far parte di questa compagine. D'inverno va a scuola e studia, d'estate, oltre ad andare al mare, lavora. La prossima meta è vincere il campionato. Con la voce si tengono in contatto con i compagni riescono così a giocare, ha segnato pure un goal.

Un fragoroso applauso è stato rivolto a tutti questi campioni che hanno dimostrato come per raggiungere questi elevati livelli sia essenziale una gran volontà.

La Trebbi, in conclusione, ha ringraziato, il Comune di Pesaro per il patrocinio e per la concessione di questo spazio elettivo, gli sponsor: Blu Fisch, Birrificio Collesi, Caffè Pascucci, Gruppo Diba, Midor di Fermignano, Skooter Studio grafico, Zenobi vini, Zolfanelli impianti e sia la Pro loco di Candelara, sia l’Acli di Novilara che hanno cortesemente prestato le panche ed i tavoli, nonché la straordinaria "Vagabend", composta da 11 musicisti con disabilità visiva, che ha allietato per un paio d'ore, con musica varia, i convenuti alla serata.


   

da Lions Club




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2019 alle 09:57 sul giornale del 17 luglio 2019 - 795 letture

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