Popsophia: Ilaria Gaspari apre la porta alla felicità dei filosofi antichi

2' di lettura 05/07/2019 - Questa sera la scrittrice Ilaria Gaspari è stata la protagonista, a Popsophia, del secondo appuntamento della rassegna #popism nell'appuntamento "Nani sulle spalle di giganti, lezioni di felicità dagli antichi".

Scopriamo insieme qualcosa di più su Ilaria:

Come nasce la tua passione per la filosofia classica?
Ho sempre avuto una passione per la cultura greca antica, fin da bambina, pur conoscendola molto poco. Più che altro, sentivo un'istintiva, fortissima simpatia per i personaggi del mito greco, li immaginavo vivi, presenti, divertentissimi (soprattutto gli dei). Poi sicuramente c'è stato lo zampino del liceo classico che mi ha permesso di accostarmi ai testi originali, di scoprirne la bellezza e di lasciarmi affascinare soprattutto dagli autori di tragedie e dai poeti. E poi, all'università, nonostante mi sia laureata su Spinoza ho dato diversi esami di filosofia antica, una materia che ho sempre studiato con un senso di vera meraviglia. E con la sensazione di avere a che fare con un immenso patrimonio di saggezza felice.

Nel tuo libro hai immaginato di vivere come una filosofa greca o lo hai fatto davvero?
L'ho fatto davvero! Altrimenti sarebbe stato molto difficile avere abbastanza materiale da poterne trarre un libro intero. Ho tenuto un diario, in cui, durante ogni settimana, annotavo tutto quello che mi succedeva di nuovo e di diverso, tutti i piccoli cambiamenti nei miei pensieri e anche nelle piccole cose pratiche della vita quotidiana. I vari capitoli del libro li ho scritti proprio a partire da quelle annotazioni, inserendole in una cornice narrativa che racconta un momento di crisi nella vita della protagonista - un momento che bene o male abbiamo affrontato tutti : quello del trasloco (e del male d'amore)

Quali sono i tuoi filosofi preferiti?
Fra gli antichi, sicuramente Epicuro, per la sua dottrina ma anche per la sua vita. Ho poi un grosso debito con Zenone di Elea (chi legge il libro capirà perché). Fra i moderni, Montaigne, che adoro anche come scrittore, e Spinoza, che penso andrebbe letto e raccontato di più.

Tornerai da queste parti ad agosto. Per quale occasione?
Sì! Sono molto contenta di poter tornare a fine agosto. Per la precisione, il 31 sarò a Senigallia in occasione del festival Epicureo organizzato da Michele Pinto.






Questo è un articolo pubblicato il 05-07-2019 alle 10:53 sul giornale del 06 luglio 2019 - 1258 letture

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