Via libera alla legge regionale per l’accesso dei cani nelle spiagge, ora la parola ai Comuni

3' di lettura 03/07/2019 - Obiettivo della legge, introdurre regole chiare e precise a garanzia del benessere dei cani, ma anche a tutela di chi vuole fruire della spiaggia in totale serenità e non ha un cane da compagnia.

Con la legge si chiude un periodo di vuoto normativo, individuando regole uguali per tutti. Scelta libera per i concessionari se diventare spiaggia “dog-friendly”. Previsti logo, cartellonistica e documentazione sanitaria canina. Ultima parola ai Comuni che, a monte, dovranno derogare al divieto di accesso dei cani in spiaggia.

Via libera alla legge regionale che detta regole chiare ed uniformi per l’accesso dei cani da compagnia nelle spiagge del litorale marchigiano. Il voto favorevole dell’Aula del Consiglio regionale, dopo che la proposta aveva avuto il beneplacito della Commissione Ambiente, ne sancisce la prossima entrata in vigore. Soddisfazione per il proponente, Andrea Biancani, “per la conclusione di un lungo periodo di vuoto normativo, che stava creando incertezza e confusione, individuando regole uguali per tutti”. Gli obiettivi enunciati sono quelli di contemperare gli interessi di chi, non avendo un cane da compagnia, vuole continuare a fruire pienamente dei servizi di spiaggia in totale serenità e, dall’altra parte, la tutela del benessere dei cani. D’ora in avanti i concessionari che sceglieranno di diventare “dog-friendly” disporranno di regole certe e un’opzione ben chiara alla quale poter aderire. Infine, cittadini e turisti, che hanno un cane da compagnia e che sono certamente sensibili al benessere animale, avranno di fronte la possibilità di scegliere consapevolmente le spiagge “dog-friendly” dotate di appositi servizi.

Il consigliere Biancani tiene a precisare alcuni aspetti fondamentali. “Intanto il fatto che la legge non introduce alcun obbligo per i concessionari, ma soltanto regole precise alle quali si potrà aderire se si intende diventare dog-friendly, pertanto conformandosi alle disposizioni, o meno. Il secondo aspetto è quello relativo alla decisione dei Comuni, i quali dovranno per primi stabilire se intendono derogare al divieto assoluto di accesso dei cani in spiaggia”.

“Il concessionario che vorrà aprire il proprio stabilimento ai cani – aggiunge Biancani – dovrà attrezzare la spiaggia con i servizi previsti dalla legge” (ad esempio, spazi dedicati, come docce per i cani separate da quelle per le persone, un eventuale specchio d’acqua per la balneazione, appositamente delimitato con boe galleggianti e raggiungibile attraverso percorsi distinti che il cane dovrà percorrere al guinzaglio. Guinzaglio che dovrà essere indossato in tutte le parti comuni dello stabilimento).

I cani ammessi dovranno essere dotati di microchip, di documentazione veterinaria e di copertura assicurativa. E’ previsto l’obbligo di esporre l’apposito logo che la Regione dovrà individuare entro 60 giorni e che renderà ben visibile a tutti che si tratta di una spiaggia dog-friendly e la cartellonistica esplicativa per le modalità di utilizzo e comportamento in spiaggia.

La nuova normativa fa salvi gli iter già avviati, mentre ci saranno due anni di tempo per i concessionari che sono già formalmente “dog-friendly” per adeguarsi alle nuove disposizioni. ...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-07-2019 alle 18:12 sul giornale del 04 luglio 2019 - 3099 letture

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