Popoli in Festa a Gradara il 22 e 23 giugno

Popoli in Festa a Gradara 5' di lettura 21/06/2019 - Incontrarsi nella diversità per scoprire che dal confronto pacifico e dall’unione di intenti si può ricavare un reciproco arricchimento culturale e materiale.

Questo è lo spirito che anima Popolinfesta, l’evento interculturale che, attraverso le arti dello spettacolo e l'enogastronomia, si pone l'obiettivo da un lato di avvicinare tra di loro comunità provenienti da differenti Paesi d'origine creando dei “ponti culturali” per generare un’ effettiva inclusione sociale; dall’altro di creare un modello di integrazione replicabile nell’area euromediterranea che si opponga alla diffusione e al radicamento degli stereotipi che dividono e generano diffidenza, favorendo un’armoniosa convivenza e una proficua condivisione di intenti fra i vari Paesi.

Dopo il successo dello scorso week end del 15 e 16 giugno a Fermignano - dinamica realtà che tre anni or sono ha dato il via alla manifestazione valorizzando la multiculturalità presente sul territorio – sabato 22 e domenica 23 la festa cambia piazza e si sposta a Gradara dove per la verità già da qualche giorno si respira un’aria internazionale: sono giunte in visita nel borgo medievale delegazioni straniere provenienti da Croazia, Germania e Turchia: Valter Drandić Presidente dell'Assemblea della Regione istriana, Dalibor Macan e Dean Perković, rispettivamente Sindaco e vicesindaco di Sanvincenti; Dietmar Späth, sindaco della cittadina tedesca di Muggerstorm e Ümit Uysal Sindaco del Comune di Muratpaşa nel distretto di Antalya in Turchia- “Con queste autorità abbiamo voluto siglare dei patti di gemellaggio e memorandum d’intesa, - spiega il sindaco di Gradara Filippo Gasperi. Attraverso la firma di questi atti istituzionali le città sorelle si impegnano infatti a migliorare la comprensione reciproca e l'amicizia tra i popoli e a consolidare e incentivare una cooperazione amichevole in settori come economia, scienza, tecnologia, cultura, istruzione, turismo, sport, salute, ambito personale, traffico, ambiente ecc. per promuovere la prosperità e lo sviluppo condiviso.

Lo scorso 12 giugno– continua Gasperi –venti sindaci di altrettante cittadine marchigiane si sono riuniti a Fermignano per sottoscrivere la “Carta per l’inclusione Sociale“ che impegna i Sindaci sottoscrittori ad adottare politiche e iniziative per favorire l’inclusione e lo scambio culturale. Il testo è nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Urbino, i Comuni di Fermignano e Gradara, ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e partner autorevoli come RIDE-APS - Rete Italiana per il Dialogo Euro-mediterraneo - e Anna Lindh Foundation, ente dell’unione europea. Questa iniziativa ha avuto pieno sostegno dalla Regione Marche che ne ha riconosciuto la concreta valenza nell’attuare processi di integrazione sociale fra le diverse culture presenti sul territorio regionale. I comuni firmatari parteciperanno alla creazione della nuova Consulta che, in collaborazione con tutti gli enti aderenti, lavorerà per promuovere la ridefinizione di città sempre più inclusive plurali, e favorire la creazione di reti attive nell’avviare progetti interculturali e diffondere buone pratiche. Da segnalare che la “Carta per l’inclusione Sociale” ha già all’attivo 3 adesioni di sindaci stranieri, che hanno con piacere firmato il protocollo d’intesa e si impegneranno per diffondere l’iniziativa nei rispettivi paesi di origine, e sono i Sindaci di: Muggensturm, San Vincenti e Muratpaşa. Di particolare rilevanza il coinvolgimento di quest’ultima città, sia per le dimensioni, di olre 500 mila abitanti, sia per l’area geografica di appartenenza, la Turchia, luogo per eccellenza di interscambio culturale tra oriente ed occidente e dove si sta svolgendo una decisiva battaglia per la democrazia e per la pluralità.

“Non si può però guardare al futuro senza coinvolgere attivamente le nuove generazioni . interviene il consigliere del Comune di Gradara Federico Mammarella. Per questo sono nostri ospiti gruppi di adolescenti provenienti da diversi Paesi - Turchia, Francia, Albania e Italia - per partecipare ad una settimana di laboratori di teatro d’improvvisazione. La pratica teatrale, per sua natura inclusiva, consente infatti di relativizzare i problemi posti dalle differenze linguistiche e di aggirare gli scogli comunicativi. Inoltre migliora il clima relazionale, favorisce il pacifico scambio di esperienze e genera un’attitudine alla cooperazione“. Il tema centrale del laboratorio sarà il viaggio e lo scambio interculturale per abbattere ogni tipo di stereotipo e barriera culturale. I ragazzi interverranno in maniera attiva alla creazione dello spettacolo conclusivo “Il teatro dell'incontro: Tante Storie diverse per raccontarne una comune: la nostra” in programma domenica 23 giugno.

Tra le presenze giovani a Popoli in Festa anche gli studenti stranieri provenienti da Asia, Stati Uniti, America Latina, Africa, Europa che grazie all’Associazione Intercultura Onlus - partner dell’evento - trascorrono in Italia un periodo di studi e un’esperienza di vita fondamentale per diventare futuri cittadini del Mondo. Domenica 23 giugno i ragazzi, insieme alle famiglie italiane che li ospitano, “invaderanno” pacificamente Gradara per celebrare la consueta “Festa dell’Ospitalità” di Marche ed Emilia Romagna.

Per tutto il week end del 22.23 giugno il borgo storico sarà animato da spettacoli di musiche e danze e folklorici di diversi Paesi tra cui Senegal, Nigeria, Albania, Turchia, Ucraina. Inoltre ci saranno stand gastronomici etnici e italiani, la ludoteca interculturale, giochi della tradizione e intrattenimenti tra moda, musica e poesia, improvvisazioni teatrali. Sarà come fare un viaggio senza uscire dalle mura del castello. Da segnalare infine lo stage di formazione teatrale per adulti a cura di Fabio Mangolini, docente di Commedia dell’Arte presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Madrid (RESAD) il quale si esibirà nell’attesissimo spettacolo teatrale di Commedia dell’arte “Il lazzo della mosca” - sabato 22- presso il Teatro Comunale.

Popoli in Festa è un evento a ingresso libero.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2019 alle 00:03 sul giornale del 22 giugno 2019 - 1216 letture

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