Convegno medico Lions su Onco-ematologia

Convegno medico Lions su Onco-ematologia 4' di lettura 23/05/2019 - Organizzato dai Lions Club di Gabicce, Pesaro Host, Pesaro Della Rovere, guidati rispettivamente da Enrico Cancellotti, Marco D'Angeli, Alberto Paccapelo e dall'Associazione Italiana contro la Leucemia, AIL, presieduta da Franca Giorgioni Muretto, si è svolto, pure quest'anno, un secondo Convegno medico, questa volta, dedicato ad: "Onco-Ematologia nell'adulto e nel bambino: cosa bolle in pentola".

In apertura, il presidente Cancellotti ha dato la parola al sindaco di Gradara Filippo Gasperi che ha ringraziato i Lions per avere prescelto per il loro Convegno questa sede, quanto mai suggestiva "Villa Matarazzo" e si è augurato che possano ritornare per ammirare il territorio, con il Castello ed il borgo medievale, che fanno parte delle città storiche, murate o fortificate.

Il presidente di Zona A Vincenzo Paccapelo ha precisato che il Lions è impegnato nell'attuare service a favore della comunità, quindi, a sostenere pure la ricerca in campo sanitario, come accadde nell'odierna assise ed ha rammentato un altro service in atto, ad opera delle Zone A e B, la donazione di un ecografo portatile al Reparto di Onco-Ematologia dell'Ospedale Salesi di Ancona.

La presidente dell'AIL Giorgioni Muretto ha puntualizzato che tale Associazione, una delle prime in Italia, si è costituita a Pesaro nel 1974 a supporto delle patologie curate dal Centro Trapianti. Viene sostenuta la ricerca scientifica, si collabora, sia per effettuare le ristrutturazioni, sia per l'acquisto di attrezzature, si attivano Borse di studio, aggiornamenti per il personale medico ed infermieristico, si eseguono abbonamenti alle riviste medico scientifiche. Si è orgogliosi per l'attiguo Villaggio che consta di 12 appartamenti, oltre a quello precedente, ubicato a Trebbiantico, in cui sono state ospitate gratuitamente, nel corso degli anni, 2000 famiglie. Nei casi di povertà viene fornito un contributo pure per il vitto. È svolta, altresì, un'assistenza domiciliare ad un centinaio di pazienti. Ci si avvale, inoltre, di 50 collaboratori, in tutta la Provincia. Il sostegno proviene dai ricavi di manifestazioni, quali, la vendita di uova di Pasqua e di stelle di Natale, dai contributi dei privati, dalle offerte a memoria, dagli importi relativi al 5 × 1000.

Il Convegno è stato moderato dai dottori Gian Luca Moroni e Giorgia Capezzali. La dott.ssa Barbara Guiducci, in tema di Ematologia, si è soffermata sulla trombosi, delineandone la sintomatologia, sull'importanza dell'esame dell'omocisteina ai fini diagnostici e sui vantaggi derivanti dal consumo di frutta e verdura. L'argomento dell'Immunoterapia è stato trattato dal Dott. Alessandro Isidori che ha fatto riferimento, fra l'altro, ai linfociti T ed ai meccanismi di regole, spiegati in dettaglio, in grado di determinare gli effetti positivi. Il dott. Giuseppe Vissani, parlando di Leucemie e Linfomi, ha pure sottolineato il negativo influsso genetico ed il notevolissimo costo dei farmaci specifici per cui è necessaria un'idonea selezione dei casi in cura.

Per quanto concerne i Tumori solidi in età pediatrica radiocurabili, il dott. Feisal Bunkheila ha richiamato l'attenzione sulla necessità, in molti casi, di avvalersi di centri specializzati - ce ne sono soltanto due in Italia -, di lavorare sempre in équipe, di rimanere costantemente al di sotto della dose di tolleranza e dell'esistenza di un’aggiornata rete mondiale, di cui possono avvalersi tutti i paesi.

La Dott.ssa Francesca Maurizi a proposito delle Novità nel trattamento radioterapico, ha ribadito il principio dell’indispensabile lavoro interdisciplinare, dei vantaggi derivanti dall'abbinamento della radioterapia con i farmaci, dell'attuale diminuzione del numero di sedute e della riduzione del tempo delle radiazioni, con tutti i comprensibili vantaggi che ne conseguono.

L'ultimo intervento è stato del dott. Fabio Ambrosini - il clown dott. Campanellino, appartenente all'Associazione "Il baule dei sogni" - su: Trasformare le emozioni negative in un sorriso. Avvalendosi pure della visione di un documentario, si è spiegato che si tratta di persone volontarie - per la precisione, si autodefiniscono semi normali - che si sono specializzate nell'attività di clown dottori, non per nulla indossano, durante la loro attività, il camice bianco. Cercano di unire la capacità artistica alla tecnica psicoterapica dinamica. Sono catalizzatori per far sviluppare una specie di reazione integrativa fra il paziente e l'ambiente di cura. Come risultati sono stati documentati, fra l'altro, tempi di guarigione più rapidi e la possibilità di ridurre, nella pratica dell'anestesia, l'apporto farmacologico.

A conclusione della conviviale - il rituale è stato espletato dalla cerimoniere Francesca Terzi - il presidente D'Angeli, a nome pure degli altri presidenti, ha ringraziato tutti i relatori, cui sono stati consegnati dei riconoscimenti, alle signore degli omaggi floreali, per averci appropriatamente aggiornato sullo stato di avanzamento e sulle prospettive delle valide terapie di queste specifiche patologie.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2019 alle 00:41 sul giornale del 24 maggio 2019 - 1942 letture

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