Anziano solo, con gravi problemi di salute ed economici. L'appello di una volontaria: "Aiutatelo"

anziani 3' di lettura 09/05/2019 - "Sono una volontaria, circa 3 anni fa ad un funerale mi hanno presentato una persona distrutta dalla perdita della moglie. I vicini mi hanno parlato di lui e della sua situazione particolare con i figli che dopo la morte della madre hanno abbandonato questo anziano senza interessarsene per nessun motivo".

Chi scrive è Maria, una volontaria che dedica il suo tempo libero ad aiutare i bisognosi. "Lui è un anziano di 76 anni, ha molti problemi di salute con il cuore, diabete, ernie, problemi alla circolazione, problemi agli occhi e soffre di una forte depressione e anche un grosso problema con il sangue. Io lo seguo tutti i giorni preoccupandomi che prenda le medicine perchè va in confusione, gli telefono tutti i giorni per sapere come va perchè è successo che sviene e nessuno sa niente, a volte fa in tempo a chiamare il 118 a volte mi chiama il pronto soccorso e devo scappare per controllare la situazione.

Oltre questi problemi lui ne ha uno molto grosso a livello finanziario perchè dovendo sostenere le spese funerarie si è ritrovato a consumare tutti i risparmi visto che non ha ricevuto nessun aiuto, oltre a questo ha subito 2 furti in casa portandogli via tutto e per affrontare la situazione è stato costretto a farsi pignorare la pensione e prendere un prestito personale e tutti i mesi purtroppo non si riesce a far fronte a tutto quello che c'è da pagare.

Le bollette, mantenere la macchina che è vecchia ed è sempre dal meccanico perchè lo lascia a piedi e dulcis in fundo la spesa per risparmiare il più possibile: è arrivato ad una conclusione, mangiare una volta al giorno nel tardo pomeriggio così fa pranzo e cena insieme, poi se gli viene ancora fame alterna con un frutto.

Il mese scorso è arrivato al 20 del mese con solo 4 euro, ero veramente disperata non sapevo come fare ho dovuto chiedere ad una mia amica di farmi un prestito per potergli fare un po di spesa, oltre questo ci sono altre cose che sono molto gravi e che questo uomo affronta, personalmente io lo aiuto in tutto quello che posso sia materialmente e a volte anche finanziariamente ma anche io non posso più.

Mi sono rivolta agli assistenti sociali per cercare una struttura che, nell'eventualità ci fosse bisogno, possa andare ma purtroppo costano troppo e non è possibile. Nel mio cuore vorrei che ci fosse qualcuno che si prendesse a cuore questo caso e lo aiutasse, è una brava persona e ne ha veramente bisogno. Purtroppo ci sono cose che ha subito e non mi va di scriverle ma se ci fosse veramente chi potesse aiutarlo sono ben felice di parlargliene.

Gli dico sempre che la speranza è l'ultima a morire e poi ci mettiamo a ridere, spero che questo appello possa servire per dimostrare che non tutti siamo uguali."






Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2019 alle 09:15 sul giornale del 10 maggio 2019 - 7197 letture

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