Vuelle, sfida salvezza contro Reggio Emilia, Calbini: "Non dovremo mollare mai"

Vuelle 4' di lettura 03/05/2019 - Una partita che vale un'intera stagione. Solo così possiamo definire la sfida di domani sera alla Vitrifrigo Arena, che vedrà la VL Pesaro affrontare la Grissin Bon Reggio Emilia con palla a due alle 20:45.

Vincere contro i reggiani sarà infatti salvezza matematicamente raggiunta per i biancorossi, mentre incassare un'altra sconfitta interna, prima dell'ultima gara in trasferta a Torino, potrebbe addirittura condannare la Vuelle alla retrocessione, se Pistoia dovesse miracolosamente vincere le due partite che l'attendono contro Varese e Avellino. La difficoltà maggiore del confronto con Reggio Emilia sta nel fatto che anche per i reggiani questa sarà una partita da vincere a tutti i costi, visto che la formazione guidata da coach Pillastrini ha gli stessi punti in classifica dei biancorossi, e che quindi battere in trasferta la Vuelle vorrebbe dire anche per loro salvezza raggiunta. Chi vince avrà insomma la certezza di rimanere in Serie A anche nella prossima stagione, a prescindere dai risultati dagli altri campi, e quindi sarà una lotta col coltello fra i denti dal primo all'ultimo minuto.

Il vice-coach della Vuelle Paolo Calbini non si nasconde certo le grandi difficoltà della sfida che attende i suoi: "Tutti siamo consapevoli dell'importanza di questo match e vogliamo sfruttare al meglio la possibilità di giocare questa decisiva partita davanti al nostro pubblico. Affrontiamo una squadra del nostro livello e dovremo quindi essere pronti, bravi e attenti. Ci teniamo molto a dare il massimo sul campo, per regalare una grande soddisfazione a tutti i nostri tifosi nell'ultima partita in casa della stagione. Reggio Emilia è una squadra che ha avuto problemi durante questo campionato, ma che prima dell'inizio del campionato stesso non era certo tra le formazioni che sulla carta si sarebbero poi trovate a lottare per la salvezza. La Grissin Bon ha poi cambiato molti giocatori rispetto all'inizio di stagione, e quindi siamo due squadre sostanzialmente sullo stesso livello. In quintetto" spiega Calbini "hanno Dixon come play titolare, Johnson-Odom come guardia, De Vico come ala piccola, Aguilar in posizione di ala grande mentre Cervi è il loro centro titolare. Si tratta pertanto di uno starting five ben assortito, perché Dixon è molto bravo sia in fase realizzativa che nel dettare gli schemi di gioco alla squadra, Johnson-Odom è un grande attaccante, De Vico dà equilibrio in attacco e difesa ed è pericoloso nel tiro da 3 punti, Aguilar può giocare efficacemente spalle a canestro, soprattutto contro i cambi difensivi, mentre Cervi è molto abile nel pick-and-roll e nel gioco sotto canestro. Reggio Emilia ha inoltre un buon contributo anche da parte di chi esce dalla panchina, perché può contare su giocatori di talento come Llompart, Mussini, Richard, Gaspardo e Ortner, ed ha quindi un roster con rotazioni lunghissime. Noi dovremo allora essere bravi a non farli andare in ritmo: sarà insomma una partita molto tosta, di sofferenza, e per noi sarà molto importante mantenere la concentrazione e la stessa intensità per tutti i 40 minuti di gioco, senza quei cali di concentrazione e di tensione agonistica che troppo spesso hanno purtroppo caratterizzato la nostra stagione. Non dovremo mollare mai, specie nei minuti finali che potrebbero rivelarsi decisivi. Soltanto in questo modo” conclude Calbini” avremo la possibilità di portare a casa la vittoria e ottenere la tanto sospirata salvezza davanti ai nostri tifosi".

Quali potranno essere le chiavi di una tanto attesa vittoria della nostra Vuelle? La prima sicuramente una grande reattività difensiva, che riesca a frenare il gioco in velocità dei reggiani e che non lasci spazi eccessivi agli avversari per le penetrazioni a canestro. Ma sarà fondamentale per i biancorossi riuscire anche a costruire con lucidità buone soluzioni offensive, non limitandosi solo a sparacchiare dagli otto metri come troppe volte è successo quest'anno, ma servendo buoni palloni sotto le plance soprattutto a Mockevicius, che ha tutte le doti tecniche ed atletiche per mettere in difficoltà i lunghi di Reggio. E se poi, oltre a Blackmon e McCree, riuscisse a ritrovare il meglio di sé anche uno spento Artis, allora davvero si potrebbero coltivare buone speranze di vittoria, specie se i nuovi arrivati Lyons e Wells trovassero la necessaria continuità di rendimento in campo ed il giusto affiatamento con i compagni di squadra. Il resto ovviamente dovrà farlo il nucleo degli italiani, a cominciare dalla coppia Monaldi – Zanotti, che ha sempre avuto un ruolo importante nelle vittorie conquistate da questa Vuelle.

Poco da aggiungere, se non che decisivo potrà rivelarsi anche il fattore campo, con il pubblico di Pesaro che dovrà stringersi attorno ai ragazzi in biancorosso per spronarli mentalmente a centrare l'obiettivo salvezza. Mai come stavolta sarà importante l'aiuto che il “sesto uomo” saprà dare alla squadra.






Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2019 alle 22:46 sul giornale del 05 maggio 2019 - 1500 letture

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