Vuelle sconfitta da Sassari nel finale, coach Boniciolli: "Provo una grandissima frustrazione"

7' di lettura 21/04/2019 - Una VL Pesaro a due facce, capace di tutto e del contrario di tutto nell'arco dei 40 minuti di gioco, sfiora la vittoria salvezza contro il Banco di Sardegna Sassari, ma, come troppe volte accaduto quest'anno, il sogno svanisce negli ultimi secondi di gara.

Finiti sotto anche di 20 punti nel loro disastroso terzo quarto, i biancorossi sono infatti riusciti a rialzare gagliardamente la testa nell'ultimo quarto della partita, portandosi ad un solo punto di distanza dagli avversari a 2 minuti dalla sirena finale, ma la reazione di Sassari è stata perentoria ed ha chiuso la porta in faccia ad una Vuelle che sembrava avviata verso un miracoloso successo al foto finish.

Niente da rimproverare ai ragazzi in biancorosso come impegno, carica agonistica e voglia di battersi faccia a faccia con il più potente avversario, ma alla band di coach Boniciolli sono ancora una volta mancate la necessaria organizzazione di gioco, specie sul fronte offensivo, e quella lucidità nel gestire palla, senza commettere errori marchiani, che è sempre fondamentale in uno sport di squadra come il basket.

E' evidente che la lacuna più grave di questa squadra è da individuarsi nello spot di playmaker: parlano chiaro in tal senso anche le cifre di questa gara, con la Vuelle che ha smazzato solo 5 assist contro gli 11 di Sassari. Senza un regista lucido ed efficace nel dettare gli schemi di gioco, tutte le partite diventano una strada impervia da percorrere, e va detto che, sotto questo aspetto, il nuovo acquisto Lyons si è rivelato una vera delusione. La speranza è che possa fare qualcosa di meglio Dez Wells, che però non è abituato a tenere in mano la bacchetta di direttore d'orchestra, ma che sembra più disposto a mettersi al servizio del gruppo e a rendere più saldo il collettivo biancorosso.

Il fatto è però che ormai mancano solo tre partite al termine di questo drammatico campionato, e forse i rinforzi necessari si sarebbero dovuti aggiungere al roster molte settimane prima. Comunque sia, la sfida salvezza per i biancorossi è ancora aperta, e la speranza è che possano comunque centrare il bersaglio ancora una volta come lo scorso anno, mentre vanno in onda i titoli di coda della stagione agonistica.

La cronaca della partita contro Sassari. Il Banco di Sardegna parte forte e dopo 3’18” è avanti 8-0. Coach Boniciolli chiama time-out per cercare di cambiare il trend iniziale negativo, ma Pierre dall’arco è preciso. Wells accende la Vitrifrigo Arena con un gran canestro, prima di realizzare altri 2 punti nell’azione successiva. McCree e Lyons accorciano le distanze (9-13), con Erik che realizza il -2 che costringe la panchina bianco-blu a chiamare un minuto di sospensione del gioco. Thomas piazza la schiacciata del 17-11 ospite, con capitan Ancellotti ed Erik McCree a rispondere subito all’allungo sardo (16-17). Gli arbitri fischiano il secondo fallo personale al numero 2 Vuelle, il quale a 1” dalla fine del primo quarto commette anche il terzo sul tentativo da 3 di Carter, che dalla lunetta non sbaglia e chiude il quarto sul 16-22.

Il secondo quarto si apre con Mockevicius che segna i primi 2 punti del periodo. Spissu dall’arco è preciso (18-25 al 12’), ma Monaldi replica pochi secondi più tardi. Gentile fa male dall'arco (21-28) e Spissu lo imita (23-31), grazie anche alla poco reattiva difesa della Vuelle sul perimetro. Al 18’ Blackmon realizza la bomba del – 4 (33-37), ma i bianco-blu reagiscono con forza e si va all’intervallo con il Banco di Sardegna in vantaggio di 11 punti sul 33-44.

Al rientro sul parquet, la Vuelle cerca di ridurre il gap, ma McGee dalla linea dei 3 punti non sbaglia (35-49). I biancorossi provano a reagire, ma commettono troppi, assurdi errori in attacco, segnando due soli canestri in 6' di gioco e andando sotto anche di 20 lunghezze sul 37-57 al 26'. Coach Boniciolli rimanda in campo Blackmon e Wells. Ancellotti segna 4 punti consecutivi (41-57) al 28’. Dopo il time-out chiamato dalla panchina di Sassari, Monaldi è protagonista di una bella azione e realizza due liberi che riavvicinano i biancorossi sul 46-59, e poi McCree piazza la bomba del -10 (49-59) con cui si chiude il terzo quarto.

Gli ultimi 10 minuti iniziano con le due triple di McCree da una parte e di Thomas e Gentile dall’altra. Blackmon segna il -2, Thomas dall’angolo non perdona, ma James fa altrettanto pochi secondi dopo. Il numero 25 ospite realizza un canestro tra le accese polemiche della Vitrifrigo Arena, ma Blackmon è micidiale dalll'arco e riporta la Vuelle sotto di un solo punto sul 69-70 al 34'. La gara diventa una feroce lotta punto a punto: la Vuelle è tornata gagliardamente in partita, ma è costretta a giocare gli ultimi 4 minuti senza McCree che commette il suo quinto fallo. Thomas realizza ancora dall’arco (71-77), e coach Boniciolli chiama time-out. Monaldi dall’angolo mette a segno una grandissima bomba per il -1 dei biancorossi (76-77 al 38'), prima del quinto fallo che gli viene fischiato dalla terna arbitrale a 1’54” dalla fine (76-79). Ma è qui che si infrange il sogno di vittoria della Vuelle, perché Smith in lunetta fa 1/2, Polonara colpisce per il nuovo +7 ospite (76-83) e Cooley porta a 9 i punti di vantaggio di Sassari. Blackmon accorcia da 3 per il -6 (79-85) a 31” dalla fine. La Vuelle cerca la rimonta, ma non c’è più tempo: la vittoria va al Banco di Sardegna che passa alla Vitrifrigo Arena per 81-87.

In maglia Vuelle, buone prestazioni hanno offerto Blackmon e McCree, con 18 e 23 punti rispettivamente segnati, ed anche il nuovo arrivato Wells si è fatto valere, specie nel tiro a due, segnando 12 punti con un buon 4/5 da sotto. Come sempre combattivi in difesa Monaldi e Mockevicius, anche se il centro biancorosso ha segnato solo 7 punti, complici certamente i troppo pochi passaggi sotto canestro ricevuti. Inguardabili invece le prestazioni di Artis e Lyons, il primo rimasto a bocca asciutta in attacco, ed il secondo che ha firmato un pessimo 1/11 al tiro, con -8 di valutazione finale.

Coach Pozzecco apre la conferenza stampa dopo partita facendo i complimenti alla VL Pesaro: “Hanno giocato una partita straordinaria, al di là della sconfitta subìta, perché non si sono mai arresi, nonostante siano finiti in svantaggio anche di 20 punti. E noi abbiamo fatto davvero fatica a respingere il loro orgoglioso tentativo di rimonta nel finale. Però stiamo vivendo un momento di buona forma e di grande fiducia, e questo ci ha permesso di portare a casa la vittoria, in attesa di disputare la finale di Europe Cup mercoledì prossimo”.

Questo invece il commento di Boniciolli sulla partita disputata dai suoi: “Provo una grandissima frustrazione personale: in certi momenti non riusciamo a capire cosa fare. Nel primo tempo abbiamo avuto un approccio completamente sbagliato, poi siamo riusciti a rientrare a -1 dimostrando grande voglia ed energia. Lyons ha perso metà settimana di allenamenti per l'infortunio all'occhio, McCree si è sublussato la spalla due volte, ma non voglio prendere degli alibi. Paghiamo il primo tempo nel quale non ci abbiamo capito nulla, giocando con una logica da Far West. Poi siamo arrivati a -1, abbiamo commesso un'ingenuità difensiva che abbiamo pagato caro. Non ci sono mancati impegno e coraggio ma vorrei che ci salvassimo con le nostre forze e non per le sconfitte altrui", ha detto il coach.

VL PESARO: 81 – BANCO DI SARDEGNA SASSARI: 88 (16-22; 33-44; 49-59)

VL PESARO : Blackmon 18, McCree 23, Artis, Conti ne, Lyons 3, Giunta ne, Tognacci ne, Ancellotti 6, Monaldi 12, Zanotti, Wells 12, Mockevicius 7. All. Boniciolli

BANCO DI SARDEGNA SASSARI : Spissu 6, Re ne, Smith 20, McGee 8, Carter 5, Devecchi ne, Magro, Pierre 5, Gentile 7, Thomas 18, Polonara 11, Cooley 8. All. Pozzecco






Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2019 alle 09:06 sul giornale del 22 aprile 2019 - 1766 letture

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