La Vuelle cerca l'impresa salvezza contro Sassari, Calbini:"Possiamo dire la nostra"

Vuelle 5' di lettura 19/04/2019 - Sarà davvero una titanica impresa per la VL Pesaro battere il Banco di Sardegna Sassari nella gara di sabato sera, ore 20:45, sul parquet della Vitrifrigo Arena. Per rendersi conto delle enormi difficoltà che attendono la formazione di coach Boniciolli, basta rammentare che Sassari ha appena guadagnato la finale della FIBA Europe Cup travolgendo la squadra israeliana dell'Hapoel Holon per 105-75, e che in campionato i bianco-blu sono reduci da due splendide vittorie in trasferta a Milano e in casa contro Avellino.

La formazione guidata da coach Pozzecco, al di là del fatto che navighi a mezza classifica e non ha ancora messo al sicuro l'obiettivo play-off, è la terza squadra del campionato per punti realizzati (86 di media a partita) e la seconda per rimbalzi conquistati (39,3 di media a partita), ed ha un roster lunghissimo, con una panchina che dà in ogni partita un contributo molto importante allo starting-five. Ed è proprio questo connotato tecnico della sua squadra che il coach di Sassari tiene a sottolineare presentando la gara contro la VLPesaro:

“Nell'ultima bella vittoria contro l'Holon, che ci ha permesso di accedere alla finale di Europe Cup, è stato decisivo per noi quanto hanno fatto sul campo le nostre seconde linee, con la squadra che ha chiuso la gara con 5 giocatori in doppia cifra per punti segnati. Contro Pesaro sappiamo bene che non sarà una partita facile da vincere, al di là della posizione in classifica dei nostri avversari, perché i biancorossi si sono decisamente rinforzati con i due nuovi acquisti Lyons e Wells, due elementi d'alto livello tecnico che possono davvero cambiare volto in positivo alla squadra. A Trento, la Vuelle ha giocato una partita di grande talento ed atletismo, ed ha avuto a suo favore l'inerzia della gara fino all'ultimo quarto, quando è uscito Lyons per infortunio. Ma soprattutto voglio sottolineare che sulla panchina di Pesaro c'è uno dei migliori allenatori del basket italiano: Matteo Boniciolli è un tecnico di grande competenza ed esperienza, e anche di grande onestà intellettuale, e a lui mi lega una sincera amicizia, perché fu proprio Matteo a propormi come nuovo coach della Fortitudo Bologna quando lui lasciò la guida della squadra. Per provare a vincere contro Pesaro dovremo giocare per tutti i 40 minuti senza calare mai di concentrazione e di tensione agonistica” ha concluso Pozzecco “perché per loro i due punti in classifica potrebbero voler dire salvezza già in tasca e giocheranno quindi caricati al massimo. Noi invece, anche se giochiamo un basket d'alto livello e di grande continuità, scenderemo però in campo con la scimmia addosso di dover assolutamente approdare ai play-off, e questo potrebbe crearci dei problemi sotto l'aspetto mentale”.

In casa Vuelle nessuno ovviamente si nasconde le difficoltà che i biancorossi dovranno superare, lottando sul campo con le unghie e coi denti, per provare a mettere a segno un colpo che potrebbe valere la permanenza nella massima serie.

Il vice-coach Calbini è stato molto chiaro in proposito: “Dobbiamo ripartire dai 40 minuti ben giocati a Trento domenica scorsa: affronteremo infatti una delle squadre più in forma del momento, che dall’arrivo di coach Pozzecco ha infilato una serie di 5 vittorie di fila in campionato. Ci troveremo davanti una squadra tosta, con grande ritmo e molta fiducia in se stessa. Il Banco di Sardegna ha un roster molto lungo, fatto di giocatori di grande qualità, e mercoledì sera hanno giocato la semifinale di ritorno di Europe Cup contro l’Hapoel Holon, vincendo di ben 30 punti e raggiungendo così la finale. In quintetto schierano Smith da playmaker, che si sta confermando sugli alti livelli della scorsa stagione quando era a Cantù. Al posto dell’infortunato Bamforth hanno McGee, giocatore che è molto dinamico e aggressivo, e lo spot di ala piccola è coperto da Pierre, un giocatore di grande fisicità e molto bravo nel gioco spalle a canestro e a rimbalzo. Da power forward hanno Thomas, un lungo che può giocare non solo in post basso, ma che è anche in grado di correre velocemente sul campo ed è pericoloso anche fuori dalla linea dei 3 punti. Cooley è il loro centro titolare, probabilmente il migliore del campionato: ha infatti grande stazza fisica, ma allo stesso tempo è dotato anche di grande rapidità ed efficacia a rimbalzo in attacco. Dalla panchina di Sassari, infine, escono tanti elementi di buon livello agonistico, come Spissu, Carter, Polonara, Magro, Diop e Devecchi. Se giochiamo come contro Trento” chiude Calbini “possiamo dire la nostra, e così facendo trascineremo il pubblico a sostenerci con grande calore; dovremo comunque essere molto attenti a tutti gli aspetti tecnici del gioco, disputando una partita di grande concentrazione. Il nuovo arrivato Wells è alla sua prima partita con noi, ma conosce già bene il campionato italiano e può darci molto in entrambi i lati del campo, grazie alla sua esperienza e alla sua dinamicità ed atleticità. Sono certo che si rivelerà per noi un rinforzo davvero importante”.

E allora sabato sera tutti sugli spalti dell'Astronave, anche se l'orario non è proprio il migliore alla vigilia di Pasqua. Ma quel che conta sarà la sorpresa che Pesarobasket potrà trovare dentro l'uovo pasquale.


   

di Alberto Pisani





Questo è un articolo pubblicato il 19-04-2019 alle 17:55 sul giornale del 20 aprile 2019 - 687 letture

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